Cerca

Cerca

Il fatto

Cassa integrazione, 20 milioni per la formazione in tutta la Puglia

L'assessore regionale Di Sciascio annuncia che dopo Taranto parte l’Avviso Cig 2025: corsi da 160 a 200 ore per i lavoratori con riduzione oltre il 50%. Coinvolti tutti i settori produttivi

Eugenio Di Sciascio

Eugenio Di Sciascio

BARI – I lavoratori pugliesi in Cassa Integrazione con una sospensione superiore al 50% dell’orario di lavoro potranno accedere ai percorsi di formazione finanziati dalla Regione per aggiornare le proprie competenze e rafforzare la posizione nel mercato occupazionale.

A comunicarlo è l’assessore regionale al Lavoro e Sviluppo Economico Eugenio Di Sciascio, dopo l’adozione dell’Atto Dirigenziale n. 00043 del 24 febbraio 2026 da parte della Sezione Politiche e mercato del lavoro.

Il provvedimento completa il quadro delle politiche attive dedicate ai lavoratori di aziende in crisi. Nel 2025 un primo intervento aveva interessato l’area di Taranto, grazie alle risorse del Just Transition Fund. Con l’Avviso CIG 2025 la misura viene ora estesa all’intero territorio regionale e a tutti i comparti produttivi.

La Giunta regionale ha destinato all’iniziativa una dotazione complessiva di 20 milioni di euro a valere sul Fondo Sociale Europeo, con l’obiettivo di sostenere concretamente i lavoratori a rischio di uscita dal mercato del lavoro. I percorsi di riqualificazione e aggiornamento saranno calibrati sulle esigenze del tessuto economico pugliese, con l’intento di attenuare l’impatto delle crisi aziendali e favorire il mantenimento dei livelli occupazionali.

I lavoratori potranno inoltre integrare il reddito durante la frequenza dei corsi previsti nel catalogo regionale. Ogni beneficiario potrà scegliere percorsi formativi della durata compresa tra 160 e 200 ore, con la possibilità di frequentare più corsi, anche se non in contemporanea, fino a un massimo di 400 ore annue.

«Avevamo assicurato a lavoratori e organizzazioni sindacali che, una volta approvata la DGR di adeguamento degli stanziamenti di bilancio, avremmo provveduto rapidamente all’adozione dell’Avviso», dichiara Di Sciascio, ringraziando gli uffici per aver rispettato i tempi. L’assessore annuncia che, dopo la pubblicazione sul Burp, sarà attivata la piattaforma per consentire agli enti di candidarsi, in linea con quanto già avvenuto per l’Avviso JTF.

Conclusa la fase di selezione degli enti attuatori e definito il catalogo formativo, i lavoratori interessati potranno presentare la propria candidatura rivolgendosi al Centro per l’Impiego di Arpal più vicino. «Continuiamo a investire sulle competenze come leva fondamentale per lo sviluppo del sistema economico regionale», conclude l’assessore.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori