TARANTO - Sono in corso a Taranto nella rettoria di Santa Maria di Costantinopoli, i festeggiamenti in onore della Titolare. La graziosa chiesetta si trova al quartiere Porta Napoli, a Taranto, nei pressi del capolinea dei bus extraurbani e di quelli di Kyma Mobilità. Le celebrazioni saranno all’insegna della semplicità, come semplice è l'architettura del tempio.
Molto particolare è la storia della chiesetta, che fu edificata nel 1568 in altro luogo, precisamente sulla strada per Massafra. Nel 1867, a causa dei lavori per la costruzione della ferrovia, dovendo passare il tronco proprio dove era ubicata, ne fu decisa la demolizione, con successiva riedificazione da effettuarsi su terreno di proprietà delle Ferrovie dello Stato. Varie vicende rinviarono la realizzazione del progetto. Quando scoppiò la prima guerra mondiale la chiesetta fu requisita per esigenze militari e da quel momento ne iniziò una visibile decadenza, tanto che fu poi adibita a deposito di generi alimentari.
Nel 1926 si dovette procedere all’abbattimento ed alla immediata ricostruzione nei pressi del porto mercantile, dove si trova ora, in parte con lo stesso materiale originario.
Abbandonato all'incuria per lungo tempo, nel 2008 il tempio fu restaurato dall’Autorità portuale e affidato alla diocesi. Primo rettore fu don Massimo Caramia. Dal settembre 2012, con l'arrivo di don Mimmo Bucci, alla rettoria fu restituita nuova dignità con piccoli lavori di restauro, abbellimenti e segni della fede e da allora è caratterizzata dalla maggiore frequentazione di giovani e famiglie che sostengono il sacerdote nel suo impegno per l'evangelizzazione del territorio. Notevole è l’impegno del rettore nella solidarietà e nell’attenzione verso l’altro, in una zona di periferia caratterizzata da gravi problemi sociali. Ultimamente è in primo piano la lotta verso l’evasione scolastica, fronteggiata con la sensibilizzazione delle famiglie e la fornitura gratuita di materiale scolastico.
Domenica 1 marzo alle ore 17 si terrà la Via Crucis, seguita dalle ore 18 dalla santa messa con la partecipazione dei Lions Taranto host in occasione dell’anniversario dei loro 70 anni. «Sarà un modo per ringraziarli per la premura e l’attenzione verso la chiesa e le famiglie bisognose della zona» – spiega don Mimmo Bucci.
Martedì, festa di Santa Maria di Costantinopoli, alle ore 17.30 ci sarà la recita del santo rosario seguita alle ore 18 dalla santa messa con la partecipazione di tutti i gruppi che animano la vita della rettoria.
I canti saranno eseguiti dal coro “Santa Maria di Costantinopoli” della rettoria.
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