Cerca

Cerca

Il fatto

Riapre la Bari–Taranto, cantieri Pnrr su 3 linee. Investimenti per oltre 605 milioni

Dal 1 marzo tornano i treni tra Bari e Taranto dopo lavori da 220 milioni. Interventi fino al 30 giugno su Metaponto–Potenza–Battipaglia e dal 15 marzo al 15 maggio sulla Taranto–Brindisi con bus sostitutivi e modifiche ai collegamenti

Stazione ferroviaria di Taranto

I binari della stazione ferroviaria di Taranto

BARI - Prosegue il piano di potenziamento tecnologico e infrastrutturale di Rete Ferroviaria Italiana, finanziato con fondi PNRR e avviato tra il 2024 e il 2025, che interessa le direttrici Bari–Taranto, Metaponto–Potenza–Battipaglia e Taranto–Brindisi. Il cronoprogramma entra ora in una fase operativa con la riapertura della linea Bari–Taranto e l’avvio di nuovi cantieri sulle altre tratte.

Linea Bari – Taranto

Dal 1 marzo riprende la circolazione ferroviaria tra Bari e Taranto dopo l’interruzione dal 26 gennaio al 28 febbraio. I lavori, per un investimento complessivo di 220 milioni di euro, hanno riguardato l’ammodernamento dell’infrastruttura con la predisposizione del sistema europeo di sicurezza ERTMS, il rinnovo di binari e scambi e interventi per migliorare l’accessibilità delle stazioni. Secondo RFI, gli interventi garantiranno maggiore affidabilità e migliori prestazioni della linea. Durante la chiusura sono state attivate corse bus sostitutive.

Linea Metaponto – Potenza – Battipaglia

Dal 1 marzo al 30 giugno 2026 sono programmati interventi di manutenzione straordinaria e potenziamento infrastrutturale e tecnologico sulla tratta Metaponto–Potenza–Battipaglia. Le attività rientrano nell’appalto PNRR per la velocizzazione della tratta Grassano–Bernalda, per un valore di circa 285 milioni di euro, e rappresentano il lotto prioritario del progetto di potenziamento della linea Battipaglia–Potenza–Metaponto–Taranto.

Gli interventi mirano a migliorare gli standard di affidabilità, aumentare la regolarità del servizio e incrementare la capacità della rete, con benefici in termini di puntualità e riduzione dei tempi di viaggio a regime.

Durante i lavori sono previste modifiche alla circolazione:

Il Frecciarossa 9514 e 9547 Torino o Milano–Salerno–Taranto sarà limitato a Salerno. Il Frecciarossa 9547 Milano–Taranto è limitato a Salerno anche il 28 febbraio.

Gli Intercity 700 e 701 Roma Termini–Potenza–Taranto saranno cancellati e sostituiti con bus tra Battipaglia e Taranto. Gli Intercity 702 e 707 Roma Termini–Potenza–Taranto saranno cancellati e sostituiti con bus tra Napoli Centrale e Taranto. Gli Intercity 703 e 704 Roma–Bari saranno prolungati fino a Taranto con fermata aggiuntiva a Gioia del Colle.

I treni regionali sulle direttrici Potenza–Battipaglia e Potenza–Taranto saranno sostituiti con corse bus.

Linea Taranto – Brindisi

Dal 15 marzo al 15 maggio sono previsti interventi di manutenzione straordinaria e potenziamento per un investimento superiore a 100 milioni di euro. Sono già stati rinnovati circa 50 chilometri di binari tra Brindisi e Monteiasi e 11 scambi. Attivati gli Apparati Centrali Computerizzati di Oria, Latiano e Mesagne. È in corso l’installazione del Sistema di Controllo Marcia Treno e la linea sarà integrata nell’Apparato Centrale Multistazione per migliorare gestione e puntualità.

Durante il periodo dei lavori l’offerta sarà rimodulata. I treni regionali Taranto–Brindisi saranno cancellati e sostituiti con bus. Gli Intercity Reggio Calabria Centrale–Lecce saranno deviati via Bari con soppressione di fermate intermedie e variazioni di orario. Gli Intercity 605 e 612 Milano–Lecce saranno deviati via Monopoli e Fasano con modifiche di fermate e orari e servizio bus sostitutivo tra Bari e Brindisi. Gli Intercity Notte 765 e 758 Milano–Lecce saranno instradati via Fasano e Monopoli con perdita di fermate intermedie e servizio bus tra Bari e Francavilla Fontana.

RFI ricorda che gli orari dei bus sostitutivi possono subire variazioni in base al traffico stradale. I viaggiatori sono invitati a consultare, in prossimità della partenza, i canali ufficiali di informazione e vendita di Trenitalia, oltre alle comunicazioni via mail o SMS relative alle modifiche del servizio.

Il piano complessivo di interventi, che supera 605 milioni di euro, punta a modernizzare l’infrastruttura ferroviaria regionale, incrementando sicurezza, affidabilità e qualità del servizio su tre direttrici strategiche per la mobilità pugliese e del Mezzogiorno.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori