Cerca
Il fatto
27 Febbraio 2026 - 08:41
Bandiere del Gusto, la Puglia sale a 414 specialità riconosciute
BARI - La Puglia consolida il proprio primato nel panorama agroalimentare nazionale con 414 Bandiere del Gusto, 35 in più rispetto alla precedente revisione. Il dato emerge dall’analisi di Coldiretti Puglia in occasione della presentazione della 26ª revisione dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali avvenuta al Mercato coperto di Campagna Amica a Bari, alla presenza della presidente della Camera di Commercio di Bari Luciana Di Bisceglie.
Le 414 specialità riconosciute dal Masaf rappresentano, secondo Coldiretti, la prima ricchezza regionale, con una filiera agroalimentare che in Puglia raggiunge un valore stimato di 13 miliardi di euro. Un patrimonio costruito su produzioni legate a tradizioni consolidate da almeno 25 anni nello stesso territorio, secondo modalità storicamente documentate e con metodi di lavorazione capaci di preservarne caratteristiche organolettiche e identità culturale.
Alla base di questo sistema ci sono i produttori agricoli, indicati come custodi di biodiversità e saperi antichi, protagonisti nella trasmissione di tecniche e tradizioni che definiscono l’identità alimentare pugliese. Il direttore di Coldiretti Puglia Pietro Piccioni ha sottolineato che la presentazione delle Bandiere del Gusto rappresenta un momento centrale per promuovere e tutelare le eccellenze regionali, in un contesto in cui la difesa del vero Made in Italy assume un valore strategico.
L’elenco delle specialità riconosciute comprende 17 formaggi, 3 oli e condimenti aromatizzati, 143 prodotti vegetali naturali o trasformati, 95 tra paste fresche e prodotti da forno e pasticceria, 100 preparazioni della gastronomia tradizionale, 11 specialità ittiche, 4 prodotti di origine animale tra miele e lattiero caseari, 16 bevande tra analcoliche e distillati e 25 carni fresche e preparazioni. Tra le eccellenze figurano il capocollo di Martina Franca, la salsiccia a punta di coltello dell’Alta Murgia, la burrata, il pallone di Gravina, l’olio extravergine di oliva coratina, il limoncello, l’amaro del Gargano e il latte di mandorla. Sul fronte orticolo spiccano la cima di rapa, i cardoncelli, i lampascioni sottolio, il barattiere, i capperi del Gargano, i peperoni sottolio e le melanzane essiccate al sole.
Accanto ai singoli prodotti, trovano spazio le preparazioni storiche che raccontano la cultura gastronomica regionale, dalle orecchiette con le cime di rapa ai ciceri e tria, dalle brasciole al polpo alla pignatta, dal baccalà con patate al riso con carciofi all’uso di Trani, fino alle pettole salentine, ai panzerotti con ricotta dolce e alla parmigiana di melanzane. Ogni ricetta testimonia un legame profondo con il territorio e con le stagioni.
Sul piano internazionale, il Made in Puglia continua a trainare le esportazioni grazie ai prodotti simbolo della Dieta Mediterranea come olio, vino e pasta, tra i più richiesti sui mercati esteri. Il patrimonio regionale comprende inoltre 60 prodotti DOP e IGP, che collocano la Puglia all’8° posto in Italia per numero di riconoscimenti DOP, IGP e STG. A questi si aggiungono 4 STG nazionali e 2 bevande spiritose IG regionali, per un totale di 66 Indicazioni Geografiche. Secondo i dati dell’Osservatorio Ismea Qualivita, il comparto DOP e IGP pugliese vale 711 milioni di euro, con il settore agroalimentare che incide per il 15,8% e quello vitivinicolo per l’84,2%.
Coldiretti richiama però l’attenzione sul fenomeno del fake in Italy, ossia prodotti stranieri commercializzati come italiani attraverso trasformazioni successive, come nel caso di prosciutti esteri stagionati e venduti come nazionali o latte importato trasformato in mozzarella italiana. Per contrastare queste pratiche è stata avviata una mobilitazione che punta alla raccolta di 1 milione di firme per una proposta di legge europea di iniziativa popolare sulla trasparenza delle informazioni alimentari, con l’obiettivo di tutelare consumatori e produttori e garantire chiarezza su ciò che arriva sulle tavole.
I più letti
Testata: Buonasera
ISSN: 2531-4661 (Sito web)
Registrazione: n.7/2012 Tribunale di Taranto
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Piazza Giovanni XXIII 13 | 74123 | Taranto
Telefono: (+39)0996960416
Email: redazione.taranto@buonasera24.it
Pubblicità : pubblicita@buonasera24.it
Editore: SPARTA Società Cooperativa
Via Parini 51 | 74023 | Grottaglie (TA)
Iva: 03024870739
Presidente CdA Sparta: CLAUDIO SIGNORILE
Direttore responsabile: FRANCESCO ROSSI
Presidente Comitato Editoriale: DIEGO RANA