BARI - Una situazione definita critica e non più rinviabile. È il contenuto della nota formale inviata dal segretario della Cisl Fp Bari, Giovanni Stellacci, all’assessore regionale alla Salute e Benessere Donato Pentassuglia, al direttore del Dipartimento Promozione della Salute, al direttore generale della Asl Bari, alla commissaria della Asl Bat e al direttore generale del Policlinico di Bari, con copia alla Cisl Fp Puglia.
Al centro della comunicazione, le gravi difficoltà che interessano i Pronto Soccorso delle province di Bari e Bat, dove, secondo il sindacato, si registrerebbe un quadro di sofferenza diffusa. Pur con differenze tra le singole strutture, emergerebbero problematiche comuni e ormai strutturali.
Tra le criticità evidenziate figurano la carenza di posti letto per il ricovero, il sottodimensionamento degli organici e limiti logistici, che persistono nonostante interventi di manutenzione recentemente effettuati. Le segnalazioni, sottolinea la Cisl Fp, arrivano sia dagli operatori sanitari sia dall’utenza.
Particolarmente delicata la gestione dei pazienti stabilizzati, che non riuscirebbero a essere trasferiti nei reparti in tempi adeguati, con conseguente permanenza prolungata nei locali del Pronto Soccorso. In alcuni casi, si parla di stazionamenti in barella e, nelle situazioni più complesse, nei corridoi, con ripercussioni su privacy, sicurezza e qualità dell’assistenza, oltre che sulle condizioni di lavoro del personale.
Il sindacato richiama inoltre le difficoltà legate alle Osservazioni Brevi e al ricorso alle extra locazioni, che contribuirebbero ad aggravare il sovraffollamento. In alcune realtà, la mancanza di posti letto comporterebbe il ricovero diretto su barella, con il blocco dei presidi mobili nei reparti in attesa della disponibilità di una sistemazione adeguata.
Secondo Stellacci, il rispetto formale dei parametri normativi non può giustificare il venir meno di standard minimi di qualità e dignità dell’assistenza, né condizioni lavorative ritenute insostenibili per i professionisti della sanità.
La Cisl Fp Bari chiede quindi un intervento immediato da parte delle direzioni competenti e un’assunzione di responsabilità politica per adottare misure correttive. In assenza di risposte concrete, l’organizzazione sindacale annuncia la possibilità di attivare ulteriori iniziative, comprese azioni di tutela legale a difesa dei lavoratori e dei cittadini.
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