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Taranto

Espulso e consegnato alle autorità locali un 40enne che stava scontando 5 anni di carcere

Il provvedimento è stato eseguito dalla Polizia di Stato di Taranto. L’uomo aveva anche tentato di aggredire una donna che faceva jogging

La Questura di Taranto

La Questura di Taranto

TARANTO - È stato rimpatriato un cittadino nigeriano di 40 anni, destinatario di un decreto di espulsione eseguito dalla Polizia di Stato nel corso della detenzione nella Casa Circondariale di Taranto, dove stava scontando una pena di poco superiore a 5 anni di reclusione per una serie di reati commessi sul territorio nazionale.

L’uomo era giunto in Italia in maniera irregolare nel 2016 e aveva presentato richiesta di protezione internazionale. L’istanza era stata respinta dalla Commissione Territoriale, che non aveva ravvisato i presupposti per il riconoscimento dello status di rifugiato o di altre forme di tutela.

Nel corso della sua permanenza in Italia, il 40enne si era reso protagonista di diversi episodi criminosi. Tra questi, un’aggressione ai danni di una giovane donna che stava facendo jogging. In quell’occasione, la vittima era riuscita a rifugiarsi all’interno della propria auto, mentre l’uomo, armato di una bottiglia, si accaniva contro il veicolo. L’intervento tempestivo degli agenti della Squadra Volante aveva consentito di bloccarlo e di evitare conseguenze più gravi.

Durante il periodo di detenzione, l’Ufficio Immigrazione della Questura ha avviato le procedure necessarie per l’adozione del provvedimento di espulsione. L’Autorità Giudiziaria competente ha quindi disposto l’allontanamento dal territorio nazionale come misura alternativa alla prosecuzione della detenzione in Italia.

Il cittadino nigeriano è stato accompagnato coattivamente nel Paese di origine, dove è stato preso in consegna dalle autorità locali.

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