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Il fatto

Furti d’auto e incidenti, la Bat rafforza controlli e tecnologie

Nuovo sistema di sorveglianza contro lo smembramento delle vetture rubate e rilancio dell’Osservatorio sull’incidentalità dopo 515 sinistri nel primo semestre 2025

La sede della Prefettura Bat

La sede della Prefettura Bat

BARLETTA - Due emergenze diverse ma strettamente legate alla sicurezza del territorio: i furti d’auto con abbandono e incendio delle carcasse e l’aumento degli incidenti stradali. Nella provincia di Barletta Andria Trani si muovono su questi due fronti le ultime iniziative istituzionali, con un rafforzamento dei controlli e l’introduzione di nuovi strumenti tecnologici.

Sul versante dei reati contro il patrimonio e dell’impatto ambientale, la Regione Puglia ha sottoscritto il contratto per l’affidamento del servizio di progettazione, fornitura a noleggio, installazione e manutenzione di un sistema informatico integrato di controllo e sorveglianza del territorio. Si tratta di una delle prime azioni previste dall’Accordo firmato con la Prefettura Bat nel novembre 2025 per contrastare il fenomeno dello smembramento e dell’abbandono delle carcasse di veicoli rubati.

La provincia è indicata tra le più colpite a livello nazionale. L’abbandono dei relitti, spesso incendiati nelle campagne, comporta gravi conseguenze ambientali. Le carcasse, qualificate come rifiuti speciali pericolosi, possono rilasciare sostanze inquinanti con rischio di contaminazione del suolo, del sottosuolo e delle falde acquifere. A ciò si aggiunge il degrado paesaggistico e il pericolo legato ai frequenti roghi.

Il sistema tecnologico, noleggiato per 1 anno al costo di 122.000 euro, sarà trasferito in uso alla Prefettura e messo a disposizione delle Forze dell’ordine. Il contratto comprende anche la formazione del personale e l’assistenza tecnica continuativa. L’obiettivo è potenziare la capacità di monitoraggio a supporto dei dispositivi già in uso.

L’assessore regionale all’Ambiente e al Clima Debora Ciliento ha sottolineato il valore duplice dell’intervento, che mira a colpire sia le azioni criminali contro i cittadini sia i danni ambientali, richiamando la necessità di arginare un fenomeno frequente nelle campagne della Bat.

Parallelamente, sul fronte della sicurezza stradale, la Prefettura ha riunito l’Osservatorio provinciale sull’incidentalità per analizzare i dati del 2025 e definire nuove strategie di prevenzione. Nel primo semestre si sono registrati 515 incidenti stradali nella provincia. Rispetto allo stesso periodo del 2024, si rileva un aumento del 6,7 per cento degli incidenti con feriti e del 2,4 per cento dei feriti, mentre risultano in diminuzione gli indicatori più gravi, con un calo del 27,3 per cento degli incidenti mortali e del 9,1 per cento dei decessi.

Il 76,1 per cento dei sinistri con lesioni si è verificato nei centri abitati, contro il 23,9 per cento fuori dai centri urbani. Le strade provinciali concentrano il 10,2 per cento degli incidenti, con 2 casi mortali, mentre le strade statali registrano il 10,5 per cento dei sinistri, di cui 4 mortali.

In assenza di dispositivi attivi per il controllo remoto della velocità sull’intero territorio provinciale, le priorità individuate riguardano l’intensificazione dei controlli sulle arterie più a rischio e la contestazione immediata delle violazioni. L’Osservatorio proseguirà inoltre nel monitoraggio dei flussi di traffico e nella formulazione di raccomandazioni tecniche per migliorare segnaletica e condizioni del manto stradale, affiancando campagne di educazione rivolte in particolare ai giovani e agli utenti vulnerabili.

Due fronti diversi ma complementari, dunque, su cui istituzioni e forze dell’ordine puntano per ridurre l’impatto della criminalità e contenere il numero di vittime e feriti sulle strade della Bat, rafforzando il presidio del territorio e la prevenzione.

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