BISCEGLIE - La Giunta comunale ha approvato l’adesione al protocollo d’intesa promosso dalla Regione Puglia insieme ad altri 10 Comuni per rafforzare il percorso di candidatura Unesco delle Grotte carsiche della Puglia preistorica. Si tratta di un’iniziativa che punta a ottenere il riconoscimento internazionale per uno dei più antichi patrimoni archeologici d’Europa.
Il sito è inserito nella Tentative List Unesco dal 2006 e ora si avvia a consolidare un iter condiviso che coinvolge, oltre a Bisceglie, i Comuni di Apricena, Rignano Garganico, Monopoli, Altamura, Ginosa, Ostuni, Otranto, Nardò, Castro e Parabita.
Per Bisceglie il sito candidato è rappresentato dalle Grotte di Santa Croce, considerate tra i contesti archeologici più significativi per lo studio delle presenze umane nel Paleolitico. L’area è stata selezionata per il rispetto dei criteri di autenticità, integrità e valore universale eccezionale, elementi richiesti dall’UNESCO per l’avvio della procedura.
L’obiettivo del progetto è valorizzare un patrimonio che documenta alcune tra le più antiche tracce dell’uomo nell’Europa occidentale e che costituisce un archivio naturale e culturale di grande rilievo scientifico. Con la sottoscrizione del protocollo, gli enti coinvolti si impegnano a garantire supporto culturale, tecnico e istituzionale lungo un percorso di candidatura che si preannuncia pluriennale, sia sul piano nazionale sia su quello internazionale.
È prevista la creazione di un Tavolo di lavoro regionale incaricato di coordinare le attività scientifiche e organizzative necessarie alla predisposizione dell’istanza. La candidatura sarà sviluppata secondo un modello transnazionale, con l’intento di dimostrare il valore dei siti pugliesi nel quadro del Paleolitico mediterraneo e di costruire una strategia condivisa di promozione e gestione sostenibile capace di mettere in rete territori, comunità e istituzioni.
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