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Taranto

“Il futuro non aspetta”, il convegno sul Progetto di Vita

A Palazzo di Città focus nazionale sul diritto all’autodeterminazione delle persone con disabilità e sulle novità normative in vista del 2027

“Il futuro non aspetta”, a Taranto il convegno sul Progetto di Vita

“Il futuro non aspetta”, a Taranto il convegno sul Progetto di Vita

TARANTO – Superare l’idea della disabilità come assistenza passiva e affermare un modello fondato sull’autodeterminazione. È questo il filo conduttore del convegno nazionale “Il futuro non aspetta: il Progetto di Vita è oggi”, in programma giovedì 26 febbraio alle 14.30 nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città.

L’iniziativa è promossa da ISACPro, cooperativa sociale tarantina composta da un’équipe di psicologhe e psicoterapeute, in collaborazione con Coach Familiare, rete nazionale specializzata nella redazione e attivazione dei Progetti di Vita.

Al centro dell’incontro il Progetto di Vita, descritto come un vero cambio di paradigma nel welfare. Non più una semplice richiesta di contributi o servizi standardizzati, ma uno strumento costruito insieme alla persona con disabilità e alla sua famiglia, che diventa guida nella definizione dei sostegni istituzionali. In questo modello, desideri, aspirazioni e bisogni individuali orientano le scelte pubbliche e trasformano il cittadino in protagonista del proprio percorso, dalla casa alla socialità fino all’inclusione lavorativa.

Il diritto al Progetto di Vita è già riconosciuto dalla Legge 328/00 ed è stato rafforzato dal D.Lgs. 62/2024, che ha avviato una fase di sperimentazione in alcune province italiane. In Puglia i territori pilota sono Lecce e Brindisi. L’appuntamento di Taranto si propone quindi come momento strategico di preparazione del territorio in vista dell’attuazione completa della riforma prevista per il 2027.

Tra i relatori interverranno lo psicologo e fondatore di Coach Familiare Pietro Berti, l’avvocata Laura Andrao, la psicologa di ISACPro Enrica Sibillio e Angelica Lazzaro, funzionaria del Comune di Taranto e responsabile della Misura 1.2 del PNRR. Sono previsti anche contributi di famiglie e operatori con testimonianze dirette. Per i saluti istituzionali parteciperanno Gianni Tartaglia e Patrizia Mignolo, presidenti della Commissione Servizi e Affari Generali del Comune di Taranto, Antonio Giampietro, Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, ed Erika Tomassini, psicoterapeuta e presidente della cooperativa ISACPro. A moderare sarà la psicologa Chiara Massafra.

Durante il convegno sarà illustrato il metodo operativo fondato sul partenariato tra ISACPro e Coach Familiare. La cooperativa, partner territoriale unico, applica un protocollo che traduce le richieste delle famiglie in documenti tecnici strutturati, capaci di interfacciarsi con le Pubbliche Amministrazioni e di garantire interventi socio sanitari coerenti con i desideri della persona. Il percorso prevede un affiancamento costante, dall’ascolto iniziale fino alla definizione di un progetto sostenibile e personalizzato.

In questo quadro si inserisce anche il lavoro dell’ATS composta da ISACPro e Noi e Voi, impegnata in co progettazione con il Comune di Taranto per l’avvio della Misura 1.2 del PNRR, dedicata ad autonomia abitativa e inclusione lavorativa. La sfida, viene evidenziato, sarà assicurare continuità e sostenibilità agli interventi nel tempo.

La partecipazione al convegno è libera e aperta a tutti, con iscrizione consigliata per ragioni organizzative utilizzando questo link

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