Cerca

Cerca

Taranto

Lido Azzurro si mobilita contro il rigassificatore, sit in davanti al Palazzo di Città

Costituito il Coordinamento cittadino. Manifesto da consegnare al sindaco

Il Palazzo di Città di Taranto visto dal mare

Il Palazzo di Città di Taranto visto dal mare

TARANTO - Nasce il Coordinamento cittadino di Lido Azzurro e annuncia una mobilitazione pubblica contro l’ipotesi di installazione di un rigassificatore al Molo Polisettoriale. L’organismo si è costituito domenica 22 febbraio nel corso di un’assemblea pubblica convocata nel quartiere.

Nel comunicato diffuso dal Coordinamento si esprime una netta opposizione al progetto, definito come l’insediamento del più grande rigassificatore d’Italia a ridosso delle abitazioni e del litorale frequentato dalle famiglie del quartiere. I residenti parlano di preoccupazione concreta legata alla classificazione di rischio di incidente rilevante prevista dalla normativa europea per impianti di questo tipo.

Nel documento si evidenzia come Lido Azzurro, secondo i promotori, abbia già pagato in passato il prezzo della presenza industriale sul territorio, in termini di impatto ambientale e sanitario. Vengono inoltre richiamate criticità infrastrutturali del quartiere, dalla carenza di rete fognaria e idrica alla manutenzione delle strade e della spiaggia, sottolineando la percezione di una lunga marginalizzazione.

Il Coordinamento sostiene che la questione non riguardi solo il quartiere ma l’intera città, ribadendo che il mare di Lido Azzurro appartiene a tutti i tarantini. Nel comunicato si afferma che eventuali decisioni assunte senza confronto renderebbero corresponsabili le istituzioni.

Per questo motivo giovedì 26 febbraio alle 10 è stato organizzato un sit in davanti a Palazzo di Città, con l’obiettivo di consegnare direttamente al sindaco il Manifesto dei Cittadini di Lido Azzurro. L’iniziativa è aperta alla partecipazione pubblica.

Il Coordinamento, guidato da Laura Musillo, dichiara l’intenzione di opporsi al progetto con tutti i mezzi legittimi e chiede una presa di posizione chiara da parte dell’amministrazione comunale. Secondo quanto riportato nel comunicato, la mobilitazione nasce dalla volontà di difendere il territorio e il futuro delle famiglie residenti nel quartiere.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori