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Taranto
24 Febbraio 2026 - 09:51
La Polizia Locale
"Qualche giorno fa ho preso (?) una multa per aver fermato la mia auto in doppia fila in via Cesare Battisti. Ho messo il punto interrogativo perché è passata un'auto dei vigili urbani con sul tettuccio una macchina per le riprese. Io ero avanti alla mia auto per un ritiro in un esercizio commerciale che mi sarebbe costato pochi secondi di tempo. Sono stato immediatamente al comando dei vigili urbani e mi hanno confermato che questa modalità è operativa e che rientra nella legalità di elevare multe massive (su quel tratto l'altro giorno e direi sempre, c'erano decine di macchine in doppia fila) senza l'obbligo di contestazione. Io pagherò questo mio "errore" ma mi permetto di fare qualche considerazione".
È quanto scrive un nostro lettore in una segnalazione al nostro giornale. Riportiamo una parte delle sue considerazioni - ribadendo da parte nostra che quello della doppia fila è un fenomeno che a Taranto ha dimensioni abnormi ed è un problema che va risolto.
"In primo luogo non è detto che una modalità di questo genere, seppur legale, sia giusta", dice il lettore. "Ed infatti non prende in alcuna considerazione la differenza tra sosta (che prevede un periodo di fermo medio lungo e l'allontanamento dal veicolo) e la fermata. Inoltre, non tiene conto della urgenza di uno stop in doppia fila. Una contestazione immediata da parte dei vigili permetterebbe di capire chi sta a fianco alla propria auto e chi si allontana, e magari anche spiegare e comprendere la necessità dello stop (ad esempio: dovevo salire al secondo piano da mio padre che mi ha chiamato e si stava sentendo male).Tutto questo nel presupposto che nessun impedimento di rilievo si arrechi al traffico, perché su quella strada c'è spazio sufficiente sia per i parcheggi normali, e sia per un comodo passaggio di autovetture e di autobus nella propria corsia riservata, oltre che per i parcheggi "fuori norma".
In secondo luogo - continua la lettera al nostro giornale - se il presupposto di queste multe è di decongestionare il traffico, la misura non coglie nel segno in quanto innanzitutto la mancata contestazione e l'arrivo di una multa a casa dopo mesi impedisce un immediato collegamento (fanno le multe e quindi non parcheggio), ma soprattutto perché fermarsi per un tempo breve in prossimità di un esercizio commerciale per prendere un prodotto (dalla fettina di carne ad un medicinale come nel mio caso) il traffico lo snellisce. Infatti, immaginatevi quanti giri si dovrebbero fare per trovare un parcheggio, con conseguenti ingorghi ed inquinamento. E qui ricollego un'altra considerazione: molti negozi sopravvivono proprio per questa possibilità, sinora tollerata, di fermarsi a prendere ...una fettina di carne al volo. Finiamo per sfavorire i sempre meno numerosi e ormai svogliati commercianti, a favore sia dei grandi centri commerciali, tutti dotati di ampi parcheggi gratuiti, e pure dei commerci online. Con conseguente svilimento ulteriore dell'economia locale".
Insomma, secondo la segnalazione "questa misura, che come detto non ha funzioni immediate di deterrenza e che è dannosa per il commercio, purtroppo pare più mirata a fare cassa, questa sì immediata, ma con conseguenze disastrose. Qualcuno potrà pensare che nelle grandi città del nord Italia questa modalità già esiste. Ed io, garbatamente, farei notare che c'è una bella differenza tra chessò Milano e Taranto!".
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