TARANTO – A quanto ammonta il debito reale di Kyma Ambiente? È la domanda che il consigliere regionale Giampaolo Vietri, capogruppo di Fratelli d’Italia al Comune di Taranto, rilancia pubblicamente dopo quasi 2 mesi dall’affidamento della due diligence alla società Deloitte, incaricata con una consulenza da 40 mila euro.
Secondo Vietri, a distanza di settimane dall’avvio della verifica contabile, non sarebbe ancora stato chiarito l’ammontare complessivo dell’esposizione debitoria dell’azienda di igiene urbana. Un elemento che, a suo giudizio, confermerebbe “anni di opacità e gestione superficiale”.
L’ipotesi privatizzazione e il nodo istituzionale
Nel mirino del consigliere anche le dichiarazioni del sindaco Piero Bitetti, che nel corso di un incontro in Prefettura avrebbe riferito di una situazione finanziaria particolarmente grave, tale da non escludere, tra le ipotesi allo studio, la privatizzazione della società.
Per Vietri, un’eventuale scelta di questo tipo dovrebbe essere affrontata nelle sedi competenti, ossia in Consiglio comunale, organo deputato ad assumere decisioni strategiche e a deliberare sui piani finanziari delle società partecipate. Anticipare una simile prospettiva in altra sede istituzionale, secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, solleva perplessità.
Il consigliere sottolinea inoltre una presunta contraddizione tra l’ipotesi di privatizzazione e gli impegni assunti in campagna elettorale dalla coalizione che guida la città.
Trasparenza sui conti e tutela dei lavoratori
Per Vietri la vicenda non riguarda soltanto la gestione economica, ma assume anche un valore politico. L’esponente di FdI parla di una gestione inefficiente delle risorse pubbliche e punta il dito contro il centrosinistra, che amministra Taranto da 20 anni.
Il gruppo di Fratelli d’Italia chiede che venga fatta piena chiarezza sui conti, sulle responsabilità e sulle prospettive future dell’azienda. L’obiettivo dichiarato è riportare il confronto nelle Commissioni consiliari e nell’aula del Consiglio comunale, affinché il dibattito sul futuro dell’ex Amiu si svolga in modo trasparente.
Vietri assicura l’impegno del suo gruppo a tutela dei lavoratori e del diritto dei cittadini a un servizio di igiene urbana efficiente, sostenendo che l’amministrazione guidata da Bitetti non avrebbe ancora definito una strategia chiara di rilancio per Kyma Ambiente.
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