TARANTO - Torna al centro dell’attenzione la vertenza Vestas Italia di Taranto. Il vicepresidente del Consiglio regionale e consigliere di Fratelli d’Italia Renato Perrini ha rinnovato la richiesta di un intervento dell’assessore regionale allo Sviluppo economico affinché venga rafforzata la mediazione tra azienda e organizzazioni sindacali.
Perrini ricorda di aver già sollecitato, oltre un mese fa, la convocazione di un tavolo di confronto tra sindacati e azienda. Nel frattempo, nella sede di Confindustria, si è registrata una prima evoluzione con l’annuncio dell’accordo per la ricollocazione di 13 dipendenti da Vestas Italia a Vestas Blades.
Secondo il consigliere regionale si tratta di una schiarita parziale, che non risolve l’intera situazione occupazionale. Restano infatti 16 lavoratori la cui posizione non è ancora stata definita. Per questo Perrini chiede che la Regione eserciti pienamente il proprio ruolo di mediazione per arrivare a una soluzione definitiva che salvaguardi tutti i dipendenti coinvolti.
L’attenzione è ora rivolta all’incontro annunciato con i sindacati per il 27 febbraio, occasione che, secondo Perrini, dovrebbe rappresentare un passaggio decisivo. È necessario, sostiene, che la Regione intervenga su Vestas Italia e Vestas Blades per facilitare un’intesa che consenta anche ai lavoratori esclusi dall’accordo di restare a Taranto e di essere ricollocati nel modo più adeguato.
Nel suo intervento Perrini evidenzia inoltre che il gruppo sta investendo in maniera significativa sul territorio e che la produzione di pale eoliche sta registrando un’importante accelerazione negli ultimi mesi. Alla crescita dei progetti industriali, sottolinea, devono però corrispondere segnali concreti verso i lavoratori, il cui impegno ha contribuito ai risultati produttivi raggiunti dall’azienda e al suo ruolo strategico per Taranto.
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