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Bari

Volanti di nuova generazione, lo Snap segnala criticità operative

Il sindacato scrive al Dipartimento della Pubblica Sicurezza: dubbi su stabilità, trazione, prestazioni e visibilità dei nuovi veicoli. Chiesta una moratoria tecnica sulle assegnazioni dei Suv

Le nuove auto della Polizia di Stato

Le nuove auto della Polizia di Stato

BARI - Una segnalazione formale ai vertici del Dipartimento della Pubblica Sicurezza per evidenziare criticità tecniche riscontrate sui veicoli di ultima generazione destinati al controllo del territorio. A inviarla è stata la Segreteria Nazionale dello SNAP, il Sindacato Nazionale Appartenenti Polizia.

La presa di posizione, viene precisato, non rappresenta una contrarietà all’ammodernamento del parco auto, ma una valutazione di carattere professionale maturata dall’esperienza operativa. Secondo il sindacato, le attuali configurazioni con assetto rialzato e motorizzazioni ibride o automatiche non risponderebbero in modo ottimale alle esigenze del servizio di pronto intervento.

Stabilità e assetto sotto osservazione

Tra i principali rilievi avanzati dal personale vi è la questione dell’assetto. Sarebbe stata riscontrata una variazione nelle dinamiche di tenuta di strada durante le fasi più delicate degli interventi. Il baricentro elevato e la distribuzione dei carichi, ulteriormente influenzata dalle dotazioni di sicurezza installate, inciderebbero sulla stabilità del mezzo nelle manovre rapide.

Trazione e tempi di risposta

Un altro punto segnalato riguarda la gestione della trazione. L’assenza di un comando manuale per la regolazione della coppia motrice e i tempi di risposta dei sistemi elettronici di bordo non sarebbero sempre compatibili con la rapidità e la precisione richieste negli interventi urbani. Secondo lo SNAP, in situazioni operative complesse la tempestività nella risposta del veicolo rappresenta un elemento decisivo.

Prestazioni e utilizzo intensivo

Il sindacato pone inoltre l’attenzione sull’efficienza delle motorizzazioni ibride quando sottoposte a cicli di utilizzo prolungati e particolarmente gravosi. In tali condizioni, viene evidenziato, potrebbero non garantire la stessa continuità prestazionale dei tradizionali motori termici.

Visibilità posteriore e sicurezza

Ulteriore criticità riguarda la configurazione del vano posteriore. Gli allestimenti speciali ridurrebbero quasi completamente la visibilità attraverso lo specchietto retrovisore interno. Per questo lo SNAP chiede l’installazione di sistemi di visione posteriore assistita, come telecamere di serie, ritenuti indispensabili per garantire condizioni di sicurezza adeguate.

Secondo il sindacato, un veicolo che non assicura risposta immediata ai comandi o che limita la visibilità rappresenta un rischio che non può ricadere sugli operatori.

Richiesta di confronto tecnico

Nella nota inviata al Dipartimento viene indicato come modello di riferimento il segmento delle berline compatte, considerate più idonee al servizio di Volante per baricentro e maneggevolezza. Lo SNAP ha chiesto una moratoria tecnica sulle nuove assegnazioni di SUV al pronto intervento e l’apertura di un tavolo di confronto che coinvolga direttamente il personale impegnato quotidianamente sulle strade, con l’obiettivo di valutare soluzioni tecniche più rispondenti alle esigenze operative.

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