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Monteiasi

Educazione alla legalità: parte il progetto “Stop al bullismo e al cyberbullismo”

Un’iniziativa che unisce istituzioni, scuola e Arma dei Carabinieri in un fronte comune

Lotta al bullismo

Lotta al bullismo

MONTEIASI - A Monteiasi la lotta al bullismo questa volta non è uno slogan da convegno, ma un impegno concreto che si rinnova e si rafforza. L’Amministrazione comunale retta dal Sindaco Cosimo Ciura, ha presentato il progetto educativo formativo “Stop al bullismo e al cyberbullismo”. Si tratta di un percorso pensato per parlare ai giovani con la lingua della prevenzione, della consapevolezza e del rispetto reciproco. Un’iniziativa che unisce istituzioni, scuola e Arma dei Carabinieri in un fronte comune contro una delle derive sociali più insidiose del nostro tempo.

Il fenomeno, infatti, non è più confinato ai corridoi scolastici o ai cortili poichè il cyberbullismo ha spalancato una nuova dimensione, dove l’offesa diventa “virale”e la derisione si moltiplica, facendo restare la vittima esposta ben oltre ad esempio l’orario delle lezioni. Le cronache recenti, purtroppo, lo ricordano con una frequenza inquietante, ed è proprio da questa consapevolezza che nasce la volontà del Comune di Monteiasi di intervenire prima che il danno diventi irreparabile. L’evento inaugurale del progetto si terrà martedì 24 febbraio 2026, dalle 10 alle 12, nell’Aula Consiliare “Ciro Caretta”, all’interno di un luogo simbolico, quello della Casa Comunale monteiasina, scelto non a caso, anche per far capire la vicinanza delle istituzioni, la loro presenza come presidio e non come entità distante.

L’Amministrazione ha avuto modo di sottolineare come la sicurezza di una comunità, non si costruisca solo con controlli e norme, ma soprattutto con l’educazione. “Rendere il tessuto sociale solido dall’interno” è l’obiettivo dichiarato, perché nessuna politica di contrasto può funzionare senza cittadini consapevoli, capaci di riconoscere e rifiutare la violenza, anche quella che si nasconde dietro uno schermo. Il progetto si inserisce in una collaborazione ormai consolidata con l’Istituto Comprensivo “Leonardo Da Vinci”, motivo per il quale il Comune ringrazia in particolare il dirigente scolastico, Vincenzo Tavella, che da tempo richiama l’attenzione sulla trasformazione del bullismo in forme sempre più subdole e pervasive.

Monteiasi, così, sceglie di non restare spettatrice ma di parlare ai ragazzi prima che lo facciano la rete, la paura o il silenzio. Una sorta di investimento sulla cultura del rispetto, perché è lì - nelle aule, nelle famiglie, nelle relazioni quotidiane in genere - che si gioca la partita più importante per il futuro della locale comunità.

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