TARANTO - A breve, al termine dei lavori di riqualificazione, sarà decisa la destinazione dei sette ampi cortili delle case popolari di via Garibaldi, di proprietà di Arca Jonica (ex Iacp). Tanto scaturirà dall’esito dell’incontro tra la delegazione degli inquilini, un rappresentante del Comune (probabilmente l’assessore all’urbanistica Giovanni Patronelli) e il presidente di Arca Jonica, avv. Donato Pascarella. L’orientamento generale è quello di destinare i cortili sia a posto auto per i residenti (un veicolo a famiglia) sia a spazi di socializzazione.
Questo contribuirà ad alleggerire molto la situazione dei parcheggi in città vecchia, essendo venuta meno la disponibilità di molti spazi sulla Marina, resi pedonabili dopo i lavori di riqualificazione del waterfront. Tutto ciò è stato frequentemente causa di lamentele da parte dei residenti in via Garibaldi, costretti a contendersi gli stalli in strada con quanti sempre più numerosi affollano, soprattutto nei fine settimana, i locali dell’Isola e con studenti e personale dell’università. E presto i disagi potrebbero farsi rilevanti con l’entrata in vigore delle strisce blu su via Garibaldi, come annunciato dal Comune.
I lavori di riqualificazione dei cortili (assieme a quelli alla prima, seconda e terza palazzina di Arca Jonica) sono stati possibili grazie a finanziamento riveniente del progetto Pinqua, con il Comune quale ente committente dell’intervento. Si è provveduto alla rimozione dell’asfalto e dei marciapiedi interni per la loro sostituzione con una pavimentazione costituita da betonelle autobloccanti, tipo quelle dell’antistante nuovo waterfront, ma di colorazione diversa, in grado (è stato assicurato) di sopportare il transito delle auto. Il tutto è completato dall’installazione di lampioni e di panchine. Insomma, un assetto molto differente da quello cui si era abituati, soprattutto se si considera che (è questa la novità) è stato realizzato anche il collegamento dei cortili con via Di Mezzo attraverso alcuni passaggi nel muro di cinta.
L’intervento complessivo ha avuto un costo di poco più di 1 milione di euro.
A breve, inoltre, inizieranno i lavori di riqualificazione di altri tre edifici di Arca Jonica (la quarta, la quinta e la settima palazzina), con finanziamenti derivanti dai fondi comunitari Poc; essendo previsto il rifacimento dei solai, i residenti interessati dovranno traslocare, a turno e per breve tempo, in alloggi temporanei messi a disposizione dalla stessa Arca Jonica. L’intervento avrà la durata di due anni circa.
La riqualificazione delle ultime due palazzine (la sesta e l’ottava) avverrà invece grazie ai fondi Fsc con la cantierizzazione dei lavori che avverrà probabilmente entro fine anno, non appena pervenuta l’erogazione dei finanziamenti.
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