Cerca

Cerca

Bat

Vigili del fuoco, organico sotto del 20 per cento: chiesti rinforzi immediati

Doronzo e Rizzi della Cgil denunciano l’assenza di nuovi arrivi nella prossima mobilità e il ritardo sull’apertura del distaccamento di Canosa

I Vigili del Fuoco di Barletta

I Vigili del Fuoco di Barletta

BARLETTA - La carenza di personale nel Comando provinciale dei Vigili del fuoco della Bat non solo persiste, ma si è ulteriormente aggravata. A lanciare l’allarme sono Ruggiero Doronzo, coordinatore, e Giuseppe Rizzi, responsabile territoriale Fp Cgil Vigili del fuoco Bat, che parlano di una situazione ormai critica.

Già nel luglio 2025 il sindacato aveva evidenziato le difficoltà legate alla ridotta dotazione organica. Oggi, spiegano, il quadro risulta peggiorato a causa di passaggi di qualifica, mobilità, articoli speciali e interpelli che hanno inciso sull’effettiva disponibilità di personale. Attualmente la scopertura supera il 20 per cento della forza operativa e il 10 per cento di quella amministrativa, con conseguenze dirette sull’efficienza del servizio e sulla sostenibilità dei carichi di lavoro.

La preoccupazione cresce anche alla luce della prossima mobilità del personale, che non prevede alcun incremento per la Bat. Nella tabella delle assegnazioni pubblicata dall’Amministrazione, sottolineano Doronzo e Rizzi, alla voce relativa al Comando provinciale figura zero. A questo dato si aggiungono i trasferimenti in uscita e le partecipazioni ai passaggi di qualifica, elementi che ridurranno ulteriormente l’organico effettivo.

Particolare attenzione viene riservata alla mancata attivazione del distaccamento previsto presso il casello autostradale di Canosa di Puglia. Secondo i rappresentanti sindacali, mentre altre sedi individuate dallo stesso protocollo d’intesa risultano già operative, quella della Bat resta bloccata. L’apertura del presidio, spiegano, consentirebbe un incremento dell’organico, una distribuzione più equilibrata dei carichi di lavoro e una copertura più efficace del territorio.

Il sindacato ricorda inoltre che è ancora in attesa di risposta l’interrogazione presentata all’inizio di ottobre dal consigliere regionale Ruggiero Mennea, tramite l’onorevole Ettore Rosato, al Ministro dell’Interno, con la richiesta di rendere permanente il distaccamento per fronteggiare la carenza di personale che interessa il Comando fin dalla sua istituzione. Dopo la mancata risposta nei termini previsti, a gennaio è stato inviato un ulteriore sollecito, rimasto anch’esso senza riscontro.

Doronzo e Rizzi criticano quella che definiscono una politica di assegnazioni “con il contagocce”, seguita da ulteriori sottrazioni di personale tramite interpelli. Secondo la Fp Cgil, non sono più sufficienti soluzioni temporanee o interventi formali, ma occorre un rafforzamento concreto della pianta organica, con l’assegnazione delle 30 unità previste per il distaccamento.

Per il sindacato, l’apertura della sede di Canosa non può essere ulteriormente rinviata. Si tratta, sostengono, di una necessità operativa legata alla sicurezza dei cittadini e alla tutela della dignità professionale del personale. Garantire un dispositivo di soccorso adeguato sul territorio provinciale, concludono, rappresenta una responsabilità precisa dell’Amministrazione.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori