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Andria

Tributi locali, Napoletano: rottamazione occasione per la città

Il candidato sindaco del centrodestra interviene prima del Consiglio comunale

Sabino Napoletano

Sabino Napoletano

ANDRIA - Il tema della definizione agevolata dei tributi comunali entra nel dibattito politico cittadino alla vigilia della seduta del Consiglio comunale convocata per il 18 febbraio. A prendere posizione è il candidato sindaco del centrodestra Sabino Napoletano, che commenta l’ordine del giorno aggiuntivo dedicato alla rottamazione.

Secondo Napoletano, «l'ordine del giorno aggiuntivo urgente sulla rottamazione dei tributi locali, che si discuterà nel Consiglio Comunale di oggi, mercoledì 18 febbraio, conferma la bontà della nostra proposta». Il candidato sottolinea come la normativa nazionale renda conveniente l’adozione della misura, aggiungendo che «le condizioni create dal governo Meloni con la recente Legge sul Bilancio sono troppo favorevoli per non essere sfruttate, soprattutto da Comuni come quello di Andria, che hanno serie difficoltà nella riscossione dei tributi», richiamando la recente relazione della Corte dei Conti.

Napoletano evidenzia che l’iniziativa sarebbe stata recepita dall’amministrazione comunale e auspica il via libera dell’aula. «L'invito da noi lanciato è stato raccolto dall'Amministrazione Comunale, e adesso auspichiamo che la massima assise comunale possa approvare la proposta e avviare il processo per eliminare interessi e more a chi è in ritardo con i pagamenti» afferma.

Nel suo intervento non mancano critiche alla gestione dell’ufficio Tributi. «Resta il fatto che, se da un lato l'Amministrazione Bruno, senza ringraziare il governo Meloni, segue la linea tracciata dal centrodestra, dall'altro non riesce a venire a capo del caos che tutt'oggi si vive all'ufficio Tributi» dichiara, ricordando l’invio degli accertamenti relativi al 2020 con sanzioni e interessi.

Il candidato osserva che alcuni contribuenti hanno già saldato le somme richieste e non potranno accedere alla sanatoria. «Intanto c’è gente che ha già pagato gli avvisi ricevuti con sanzioni e interessi, e chi ha pagato ora non può più aderire alla rottamazione» prosegue.

Infine ribadisce la finalità dell’iniziativa. «La nostra proposta della rottamazione dei tributi è chiara e non crea confusione. La ratio non è certamente quella di tutelare gli evasori, bensì quella di andare incontro ai cittadini in difficoltà, permettendo loro di essere in regola con i pagamenti» conclude Napoletano.

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