TARANTO - In questi giorni un divertimento apparentemente innocuo si sta rivelando una vera tortura per le simpatiche tartarughe beniamine dei più piccoli.
È quanto sta accadendo in Villa Peripato, che in questi ultimi giorni di carnevale viene animata da tanti bambini in maschera che, accompagnati dai genitori, sono impegnati fra di loro in giocose battaglie a colpi di coriandoli e coloratissime stelle filanti.
Peccato che questi ultimi piovano come se niente fosse, oltre che per i vialetti e sul piazzale, anche nella fontana dei cavallucci marini, nei pressi dell’ingresso di via Mignogna. Domenica mattina però si è superato ogni limite e questi simboli del carnevale stavano provocando l’irreparabile alle numerose tartarughe che ormai da anni vivono nella vasca. Prontamente allertato, è intervenuto l’assessore ai lavori pubblici, Lucio Lonoce, che si è adoperato, con l’intervento di personale di Kyma Servizi per lo svuotamento della fontana e l’accurata ripulitura della fontana da parte di personale comunale. Durante questa operazione, ovviamente, le numerose tartarughe sono state deposte in appositi contenitori. Successivamente la fontana è stata nuovamente rimessa in funzione da Kyma Servizi e le tartarughe rimesse subito in acqua. Con la speranza che l’inconveniente non abbia più a ripetersi e che gli animali vengano così lascati in pace.
Nella circostanza Lonoce ha riferito che presto la fontana dei cavallucci marini sarà dotata di opportuna e consona recinzione, sostituendo così quegli ormai inutili vasi che la circondano, dove ormai da anni le piante sono seccate per la mancanza di cura e mai sostituite. Saranno oggetto di ripristino anche le altre fontane di Villa Peripato, da tempo non più in funzione, così come tutte le altre in città. Ha aggiunto l’assessore. Forse sarà la volta buona anche per quelle di piazza Bettolo e del parco di Via Venezia, ormai “mute” da decenni?
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