BARI - La lunga emergenza Xylella torna al centro del confronto politico regionale. Il consigliere del Partito Democratico e presidente della Commissione Bilancio della Regione Puglia Ubaldo Pagano interviene chiedendo misure capaci di proteggere concretamente il comparto olivicolo, messo in difficoltà da oltre 10 anni dalla diffusione del batterio.
Pagano richiama la necessità di soluzioni efficaci per sostenere gli operatori agricoli e condivide la proposta avanzata dal presidente di Cia Puglia e Italia Olivicola Gennaro Sicolo, che punta a riconoscere ristori legati al mancato reddito provocato dalla Xylella e non soltanto al valore delle piante espiantate.
Secondo il consigliere regionale si tratta di un criterio più equo perché orientato alla ricostruzione economica delle aziende e alla sostenibilità del settore, evitando indennizzi simbolici incapaci di compensare le perdite reali subite dagli imprenditori.
Nel suo intervento Pagano evidenzia inoltre che negli anni passati gli olivicoltori pugliesi non avrebbero ricevuto dal livello nazionale l’attenzione necessaria. Da qui la richiesta di strumenti di sostegno adeguati, maggiore efficacia nella prevenzione e superamento delle criticità nelle procedure di erogazione dei fondi, spesso ancora bloccate.
L’obiettivo indicato è restituire prospettive a un comparto ritenuto patrimonio economico, culturale e paesaggistico della regione. La Regione, conclude Pagano, continuerà a operare per destinare risorse e adottare decisioni utili alla difesa dell’olivicoltura pugliese colpita dalla Xylella.
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