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Grottaglie

Festa patronale, irregolarità nel trasporto degli esplosivi: denunciato l'addetto all'accensione

Controlli della Polizia di Stato, sequestrato materiale stoccato senza sicurezza

Il Commissariato di Grottaglie

Il Commissariato di Grottaglie

GROTTAGLIE - Controlli della Polizia di Stato durante i festeggiamenti del Santo Patrono portano alla denuncia in stato di libertà di un uomo di 56 anni di origine campana, titolare della ditta incaricata dello spettacolo pirotecnico.

L’intervento è stato eseguito il 1° febbraio dal Nucleo Artificieri della Questura di Taranto nell’area destinata ai fuochi. Durante le verifiche gli agenti hanno identificato l’addetto all’accensione e accertato che uno dei due furgoni utilizzati non risultava nell’elenco dei veicoli autorizzati al trasporto di esplosivi previsto dalle licenze.

La successiva ispezione del mezzo ha evidenziato l’assenza delle norme minime di sicurezza e la presenza di numeroso materiale pirotecnico conservato in modo irregolare e pericoloso. Gli artificieri hanno quindi sequestrato quanto rinvenuto e provveduto alla rimozione in sicurezza per evitare rischi di accensione accidentale.

Il materiale è stato affidato a una ditta specializzata per la distruzione. Sequestrati anche 2 pannelli arancioni previsti per il trasporto di merci pericolose, esposti sul furgone senza autorizzazione.

Il veicolo è stato inoltre segnalato alla Polizia Stradale per ulteriori accertamenti su possibili violazioni al Codice della Strada. Gli atti sono stati trasmessi all’Autorità giudiziaria e il 56enne è stato denunciato per fabbricazione e commercio abusivi di materie esplodenti e inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.

***

E' opportuno precisare che inizialmente avevamo allegato a questo articolo una foto della Foc'ra di Grottaglie, non certo per collegarlo a questa vicenda, ma come simbolo della festa patronale della città delle ceramiche.

Riceviamo dagli organizzatori la precisazione che non c'è alcun collegamento "tra l’evento Fo’cra di San Ciro né l’Associazione Amici della Fo’cra". Cosa che ovviamente non era nelle intenzioni della Redazione che ribadisce che "La Fo’cra di San Ciro non è coinvolta nei fatti oggetto della notizia". 

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