Cerca
Bari
05 Febbraio 2026 - 12:30
Una veduta aerea di Bari
BARI - Il Check up Mezzogiorno 2025 realizzato da Confindustria e SRM Studi e Ricerche per il Mezzogiorno descrive un Sud che, nonostante il contesto economico internazionale incerto, mostra segnali di consolidamento e una crescita mediamente più sostenuta rispetto al resto del Paese.
Negli ultimi anni la dinamica economica meridionale ha infatti evidenziato una traiettoria di recupero dei divari storici, pur con differenze tra territori e comparti. Alla base del rafforzamento vengono indicati soprattutto investimenti e politiche pubbliche.
L’indice sintetico dell’economia meridionale aggiornato con base 2014 colloca nel 2025 il Mezzogiorno in una posizione intermedia rispetto a Centro e Nord. Dopo il rallentamento registrato nel 2024, l’indicatore torna a crescere in modo significativo, trainato principalmente dagli investimenti. Anche sul fronte del PIL il Sud registra una crescita cumulata superiore alla media nazionale, con prospettive legate alla progressiva attuazione dei progetti del PNRR.
Tra gli strumenti ritenuti più efficaci figurano il credito d’imposta nella ZES Unica Mezzogiorno e il sistema delle autorizzazioni uniche che ha favorito una accelerazione degli investimenti grazie alla semplificazione amministrativa, con effetti anche sull’occupazione.
Il PNRR resta una leva centrale, concentrando una quota rilevante di interventi nel Meridione, ma persistono criticità legate ai tempi di pagamento inferiori rispetto al Centro Nord e alla necessità di rafforzare la capacità amministrativa per accelerare la realizzazione dei progetti.
Il rapporto evidenzia inoltre il cosiddetto Fattore Mezzogiorno, ovvero l’interazione tra crescita economica, politiche pubbliche e iniziativa imprenditoriale che restituisce centralità al Sud nello sviluppo nazionale, pur in un quadro internazionale incerto.
Il vicepresidente di Confindustria Natale Mazzuca sottolinea la necessità di stabilità normativa e continuità degli strumenti. “Per trasformare la crescita in sviluppo strutturale servono regole certe e politiche coerenti di medio lungo periodo”. Secondo Mazzuca occorre rafforzare la ZES Unica, attrarre grandi imprese, sviluppare filiere innovative e preparare la fase successiva al PNRR per consolidare i risultati ottenuti.
I più letti
Testata: Buonasera
ISSN: 2531-4661 (Sito web)
Registrazione: n.7/2012 Tribunale di Taranto
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Piazza Giovanni XXIII 13 | 74123 | Taranto
Telefono: (+39)0996960416
Email: redazione.taranto@buonasera24.it
Pubblicità : pubblicita@buonasera24.it
Editore: SPARTA Società Cooperativa
Via Parini 51 | 74023 | Grottaglie (TA)
Iva: 03024870739
Presidente CdA Sparta: CLAUDIO SIGNORILE
Direttore responsabile: FRANCESCO ROSSI
Presidente Comitato Editoriale: DIEGO RANA