Cerca

Cerca

Taranto

Sosta a pagamento per i residenti, il M5S chiede il ripristino dei permessi gratuiti

Dopo l’abolizione delle agevolazioni nelle zone D, E, F e G, il consigliere comunale Gregorio Stano deposita una mozione per rivedere tariffe e concessioni. Al centro la delibera del 30 luglio 2024 sull’affidamento a Kyma Mobilità

Gregorio Stano

Gregorio Stano

TARANTO - Una mozione per riportare al centro le esigenze dei residenti penalizzati dal nuovo regolamento della sosta. È l’iniziativa annunciata dal consigliere comunale Gregorio Stano del Movimento 5 Stelle, che ha reso noto il deposito di un atto finalizzato a impegnare sindaco e giunta al ripristino dei permessi di parcheggio gratuiti.

La presa di posizione arriva a seguito della recente abolizione delle autorizzazioni gratuite per i residenti delle zone D, E, F e G della città di Taranto. Una modifica che, come ricostruisce Stano, discende da una delibera approvata dal Consiglio comunale il 30 luglio 2024, nella precedente legislatura, nell’ambito del nuovo affidamento del servizio parcheggi alla Kyma Mobilità.

Molti cittadini, sottolinea il consigliere, si sono ritrovati improvvisamente con permessi non più validi, che consentivano di parcheggiare gratuitamente la prima auto, sostituiti da nuove autorizzazioni a pagamento. “In diversi casi – evidenzia Stano – si arriva a 75 euro al mese, con importi che variano in base alla zona”, un costo ritenuto difficilmente sostenibile per numerose famiglie.

La delibera in questione, approvata con 17 voti favorevoli, 8 contrari e 2 astenuti, tra cui quello dell’attuale sindaco, disciplina l’affidamento in house a Kyma Mobilità della gestione della sosta fino al 2029. All’interno dell’atto è contenuto anche il Regolamento della sosta, che introduce la possibilità di rivedere agevolazioni e tariffe per i residenti, superando il principio della gratuità generalizzata.

Il provvedimento si inserisce nel quadro del Piano urbano della mobilità sostenibile, orientato a ridurre il traffico privato, limitare la sosta prolungata su strada e favorire soluzioni alternative come parcheggi di interscambio, car sharing e trasporto pubblico. Obiettivi che, secondo il consigliere del M5S, restano però ancora lontani dalla piena attuazione. “In assenza di alternative realmente attrattive – osserva – l’effetto immediato percepito da molti cittadini è solo un aggravio economico”.

Negli ultimi giorni, aggiunge Stano, diverse associazioni di categoria hanno chiesto l’apertura di un confronto con l’amministrazione, tra cui l’Adoc. Da qui la richiesta del Movimento 5 Stelle di intervenire in tempi rapidi. “Chiediamo che vengano riattivati i vecchi permessi per i residenti titolari – conclude il consigliere – o, laddove questo non fosse possibile, che si proceda a una rideterminazione delle tariffe per permessi e abbonamenti, rendendole più eque e sostenibili”.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori