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Start Cup Puglia 2026, al via la nuova edizione del Premio regionale per l’innovazione

Pubblicato il regolamento della diciannovesima edizione della business plan competition. Percorsi di accompagnamento, premi fino a 10.000 euro e finale nazionale del PNI in programma a Bari

Al via Start Cup Puglia 2026

Al via Start Cup Puglia 2026

BARI - Entra nel vivo la diciannovesima edizione della Start Cup Puglia, il Premio regionale per l’innovazione che dal 2008 sostiene e valorizza le nuove imprese innovative ad alto contenuto di conoscenza. Con la pubblicazione ufficiale del regolamento e l’apertura delle prenotazioni online per le sessioni di accompagnamento progettuale prende così il via la stagione 2026 della business plan competition.

L’iniziativa è promossa da ARTI, in collaborazione con Regione Puglia, il Comitato promotore e il PNI - Premio Nazionale per l’Innovazione. La competizione è rivolta a team e aspiranti imprenditori interessati ad avviare un’impresa innovativa sul territorio pugliese e prevede percorsi di assistenza tecnica e premi in denaro fino a 10.000 euro.

Per partecipare è necessario presentare un business plan, articolato in una delle 4 categorie individuate dal PNI, Life Science MedTech, ICT, Cleantech and Energy e Industrial. I progetti saranno valutati da esperti del settore in vista della finale regionale, programmata tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre.

Secondo la presidente di ARTI Luisa Torsi, Start Cup Puglia si inserisce in un percorso ormai consolidato di crescita dell’ecosistema regionale dell’innovazione, con l’obiettivo di favorire la nascita di nuove imprese, sostenere l’occupazione qualificata e accelerare il cambiamento dell’economia pugliese. Partecipare, ha sottolineato, significa offrire alle idee imprenditoriali la possibilità di emergere e trasformarsi in progetti concreti grazie al supporto di ARTI e Regione Puglia. Per il 2026, inoltre, Bari ospiterà la due giorni del Premio nazionale per l’innovazione, accogliendo tutte le Start Cup regionali e offrendo una vetrina nazionale al sistema dell’innovazione pugliese.

Sul valore strategico dell’iniziativa è intervenuto anche l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro Eugenio Di Sciascio, che ha definito Start Cup Puglia uno strumento di politica economica capace di mettere in relazione innovazione e lavoro. Sostenere imprese ad alto contenuto di conoscenza, ha spiegato, significa creare occupazione qualificata, trattenere competenze sul territorio e offrire opportunità concrete a giovani, ricercatori e professionisti.

La competizione si articola in 2 fasi. La prima, dedicata alla formulazione dell’idea imprenditoriale, si svolgerà dal 30 gennaio al 30 giugno e consente ai team di accedere ai servizi di accompagnamento alla redazione del business plan. La seconda fase, la gara vera e propria dei business plan, è in programma dal 15 maggio al 4 settembre.

Le sessioni di accompagnamento, curate dai coach di ARTI, si svolgeranno in modalità FAD sincrona o in presenza dal 15 febbraio al 1 luglio e saranno calibrate in base al livello di maturità dei progetti. L’attività formativa si concentrerà sugli aspetti chiave delle iniziative imprenditoriali, dalla definizione del prodotto o servizio al modello di business, dalle strategie di mercato alla pianificazione economico finanziaria, fino alla tutela e gestione della proprietà intellettuale.

A partire dal 15 maggio sarà attiva la piattaforma online per la candidatura dei business plan. I partecipanti dovranno caricare la documentazione richiesta, comprensiva di business plan, executive summary ed eventuale lettera di endorsement sottoscritta da università o enti di ricerca. Una giuria composta da esperti del mondo imprenditoriale e scientifico selezionerà una short list di finalisti.

I team ammessi accederanno a un Boot Camp preparatorio in vista della finale regionale, durante la quale i progetti saranno presentati con pitch della durata di 5 minuti. In palio premi pari a 10.000 euro per il primo classificato, 7.000 euro per il secondo, 5.000 euro per il terzo e 3.000 euro per il quarto.

La giuria assegnerà anche il titolo di vincitore assoluto della Start Cup Puglia 2026, con la menzione speciale di Premio regionale per l’innovazione, oltre alle menzioni dedicate a Innovazione sociale, Imprenditoria femminile e Design. È prevista inoltre la menzione per l’Università o EPR più imprenditoriale, attribuita all’ente che avrà sostenuto il maggior numero di candidature.

Tra i riconoscimenti figura anche il premio speciale Green and Blue climate change, pari a 2.000 euro, destinato al progetto maggiormente orientato al contrasto dei cambiamenti climatici. I primi 4 classificati e il team vincitore del premio Green and Blue accederanno infine alla finale del PNI 2026, in programma a Bari nei primi giorni di dicembre.

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