TARANTO - È Isanna Maldarizzi la nuova responsabile scuola della segreteria nazionale dei Giovani Democratici. La designazione segna un passaggio rilevante nel suo percorso politico e associativo, maturato nel tempo all’interno delle comunità locali e dell’impegno collettivo, e rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto negli anni sul terreno educativo e sociale.
La delega all’istruzione è stata fortemente voluta dalla stessa Maldarizzi, che considera il tema della scuola centrale per il futuro del Paese. L’obiettivo dichiarato è quello di ricostruire una visione dell’istruzione come bene pubblico, presidio di democrazia e leva di giustizia sociale, capace di intrecciare il diritto allo studio con l’uguaglianza e l’accesso reale alle opportunità. Una posizione politica netta, maturata in una fase che la nuova responsabile giudica critica per il sistema educativo nazionale.
Classe 2001, originaria di Mottola, Isanna Maldarizzi vive e studia in provincia di Taranto. Frequenta il corso di Giurisprudenza ed è impegnata come educatrice nell’AGESCI, esperienza che ha inciso profondamente sulla sua idea di educazione intesa come relazione, cura e responsabilità condivisa. Alle spalle ha un lungo cammino nell’associazionismo e nella partecipazione civica.
Il suo ingresso nella politica attiva avviene presto. A 21 anni viene eletta segretaria del Partito Democratico di Mottola, per poi assumere il ruolo di delegata all’ambiente dei Giovani Democratici di Puglia e successivamente di vice segretaria dei GD Terra Jonica, consolidando un profilo legato ai temi dei diritti, dell’equità e della sostenibilità.
Nel suo approccio, educazione e politica restano strettamente connesse. Maldarizzi sottolinea come l’atto educativo sia sempre una scelta di campo, capace di incidere concretamente sulla possibilità di emancipazione delle persone. Lo studio del diritto e l’esperienza quotidiana nell’educazione le hanno confermato che i diritti, per essere tali, devono tradursi in strumenti concreti e non restare principi astratti.
Nel momento dell’accettazione dell’incarico, la nuova responsabile scuola ha espresso gratitudine verso la segretaria nazionale dei Giovani Democratici, Virginia Libero, e ha voluto richiamare il legame con la Puglia, territorio che considera parte integrante del proprio impegno politico. Un riferimento alle periferie, alle comunità educanti e alle giovani generazioni da cui, sottolinea, nasce la sua visione dell’istruzione.
Maldarizzi definisce il nuovo ruolo una responsabilità collettiva, ribadendo l’intenzione di lavorare per una scuola inclusiva, capace di riconoscere le differenze e colmare le disuguaglianze. Un impegno orientato a restituire ai giovani non solo strumenti di formazione, ma anche il senso di appartenenza a una comunità più ampia, fondata su diritti condivisi e partecipazione.
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