TARANTO - Controlli serrati sulle attività di pesca nel Mar Grande e nel Mar Piccolo nel corso dell’ultimo fine settimana, dove la Guardia Costiera di Taranto ha rafforzato la propria presenza nell’ambito delle ordinarie operazioni di vigilanza a tutela delle risorse ittiche e del rispetto della normativa di settore.
Le unità navali del Comando hanno svolto verifiche mirate su imbarcazioni impegnate sia nella pesca professionale sia in quella dilettantistica, concentrandosi anche sulle unità da diporto. Il bilancio delle attività parla di 12 controlli effettuati su natanti da diporto e di 10 ispezioni a bordo di imbarcazioni da pesca.
Nel corso delle operazioni è stata inoltre contestata una violazione amministrativa, con l’irrogazione di una sanzione pari a 1.000 euro e il sequestro di un attrezzo da pesca non consentito, ritenuto non conforme alle disposizioni vigenti.
La Guardia Costiera ha fatto sapere che l’attività di monitoraggio proseguirà con continuità e determinazione, con l’obiettivo di garantire la tutela dell’ambiente marino, la salvaguardia delle risorse biologiche e il rispetto delle regole da parte di tutti gli operatori.
Il rispetto della normativa sulla pesca viene ribadito come elemento essenziale non solo per la sostenibilità degli stock ittici, ma anche per assicurare condizioni di legalità e concorrenza leale nell’esercizio dell’attività alieutica, a tutela dei pescatori professionisti, dell’ecosistema marino e dei consumatori.
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