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Il fatto

Antimafia sociale, dalla Regione un avviso da 6 milioni per i giovani

Approvato il bando Cantieri Innovativi di Antimafia Sociale 2.0. Progetti biennali rivolti agli under 25 per rafforzare legalità, partecipazione e reti territoriali

Cosimo Borraccino

Cosimo Borraccino

TARANTO - La Regione Puglia avvia un nuovo strumento di contrasto alla criminalità organizzata puntando su educazione, cultura e inclusione sociale. È stato infatti approvato l’Avviso pubblico Cantieri Innovativi di Antimafia Sociale 2.0, illustrato dal consigliere regionale del Partito Democratico Cosimo Borraccino.

Il bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 6 milioni di euro, a valere sulle risorse del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, ed è finalizzato a sostenere la nascita e il rafforzamento di reti di cooperazione sociale tra giovani under 25, con un’attenzione specifica alla promozione della legalità, al contrasto della violenza di genere e alla tratta.

L’intervento regionale intende agire sul piano educativo, sociale e culturale, promuovendo percorsi strutturati capaci di coinvolgere attivamente le nuove generazioni. Tra gli obiettivi indicati figurano il rafforzamento delle reti sociali e istituzionali, la stabilizzazione di attività educative e laboratoriali ad alto impatto giovanile, la mobilitazione della società civile su forme di contrasto non repressivo alle mafie e la diffusione di valori positivi alternativi alla cultura criminale.

I destinatari diretti delle azioni sono ragazzi e giovani di età compresa tra 14 e 25 anni, anche già compiuti. I soggetti proponenti sono gli Enti del Terzo Settore, singoli o organizzati in ATS, in possesso di almeno 3 anni di esperienza nella gestione di interventi finanziati con fondi pubblici a livello locale, regionale, nazionale o comunitario. È prevista la possibilità di presentare progetti biennali, articolati in diverse tipologie di intervento.

Le attività dovranno essere realizzate esclusivamente sul territorio della Regione Puglia, entro 24 mesi dalla sottoscrizione dell’atto di concessione, per un monte ore complessivo non inferiore a 600. I progetti potranno includere percorsi di educazione alla legalità e all’antimafia sociale, iniziative di informazione e comunicazione sul valore della memoria delle vittime innocenti delle mafie e sugli effetti delle infiltrazioni criminali nella società, laboratori socio-culturali legati alla musica, alla lettura, al teatro, al cinema e all’arte pubblica, attività di scrittura, giornalismo, radio e media management.

Sono inoltre previste azioni dedicate all’educazione ambientale e al contrasto delle ecomafie, alla tutela del paesaggio e della biodiversità, all’agricoltura sociale, all’educazione alimentare, alla sensibilizzazione civica e istituzionale, alla valorizzazione del patrimonio culturale e artistico, ai percorsi interculturali e al dialogo tra lingue, culture e religioni, nonché alla prevenzione delle discriminazioni di genere e dell’orientamento sessuale. Il bando contempla infine iniziative di comunicazione sociale e di coinvolgimento delle comunità sui risultati dei percorsi avviati.

L’avviso si inserisce nel quadro delle politiche regionali orientate a rafforzare l’antimafia sociale attraverso la partecipazione attiva dei giovani e la costruzione di presìdi educativi e culturali stabili sul territorio.

Le istanze dovranno essere inoltrate a partire dal 28 febbraio e fino alle ore 12.00 del 29 aprile 2026 esclusivamente attraverso la seguente piattaforma telematica: Catalogo bandi - Regione Puglia - Servizi Digitali

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