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Ginosa

Entra in funzione il primo impianto solare di Zelestra in Italia

Avviato a pieno regime il parco agrivoltaico da 6,5 MWdc nel Tarantino. Il progetto consentirà di ridurre le emissioni di CO2 di circa 3.700 tonnellate all'anno

Fotovoltaico, dissequestrati gli impianti

Fotovoltaico

GINOSA - È entrato ufficialmente in esercizio a pieno regime l’impianto solare da 6,5 MWdc realizzato a Ginosa da Zelestra, gruppo globale e multitecnologico attivo nel settore delle energie rinnovabili. Il progetto rappresenta il primo asset completamente operativo del portafoglio italiano della società, che attualmente conta oltre 1,4 GW tra impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo a batterie distribuiti sull’intero territorio nazionale.

L’impianto, situato in Ginosa, è stato sviluppato secondo un modello agrivoltaico e ha garantito circa 50 posti di lavoro nella fase di costruzione. L’iniziativa rientra in una collaborazione strategica con BKW Energy, formalizzata attraverso un accordo di acquisto di energia della durata di 10 anni. L’intesa comprende anche il progetto agrivoltaico Bellomo, in corso di realizzazione a Modica, in Sicilia, che avrà una capacità installata di 9,5 MWdc.

Dal punto di vista energetico, il parco fotovoltaico di Ginosa produrrà 11,7 GWh all’anno, quantità di energia rinnovabile sufficiente a coprire il fabbisogno di circa 4.000 famiglie italiane. Secondo le stime fornite dall’azienda, l’impianto consentirà inoltre di evitare quasi 3.700 tonnellate di CO₂ ogni anno, contribuendo in modo significativo alla riduzione delle emissioni climalteranti.

Soddisfazione è stata espressa da Bianca Sarbu, Head of Trading & Origination di BKW, che ha sottolineato come l’operazione dimostri l’efficacia di partnership solide nel favorire l’integrazione delle rinnovabili nel sistema energetico, accelerando la transizione verso un mix sempre più sostenibile.

Per Eliano Russo, amministratore delegato di Zelestra Italia, l’avvio dell’impianto di Ginosa rappresenta un punto di svolta per la crescita del gruppo nel Paese. Russo ha evidenziato come il 2026 sarà un anno di ulteriore espansione, con l’obiettivo di raddoppiare la pipeline italiana da 1,4 GW, completare il progetto Bellomo e avviare la costruzione di nuovi impianti aggiudicati nelle aste FER X dello scorso anno.

Il mercato italiano si conferma strategico per Zelestra. Di recente l’azienda ha infatti concluso il primo accordo di finanziamento verde nel Paese, per un valore di circa 13 milioni di euro, destinato a sostenere proprio i progetti di Ginosa e Modica. Inoltre, nel dicembre 2025, il gruppo si è aggiudicato 9 progetti nelle aste FER X, che permetteranno la realizzazione di nuova capacità solare per 168 MW complessivi.

A rafforzare ulteriormente la strategia di crescita, Zelestra ha annunciato anche un accordo preliminare per l’acquisizione di un sistema di accumulo BESS da 2 GWh nel Nord Italia, destinato a diventare uno dei più grandi impianti di stoccaggio energetico in Europa. Un segnale chiaro della volontà del gruppo di consolidare il proprio ruolo nel percorso di transizione energetica nazionale.

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