A commentare la sentenza è intervenuta UGL Autoferrotranvieri Taranto, che ha espresso piena soddisfazione per l’esito del processo conclusosi il 22 gennaio 2026 davanti alla Prima Sezione Penale del Tribunale di Taranto. L’organizzazione sindacale ha sottolineato come l’assoluzione con formula piena degli 8 autisti dell’allora AMAT S.p.A., oggi Kyma Mobilità, chiuda definitivamente una vicenda giudiziaria che per anni ha inciso in modo profondo sulla loro vita personale e lavorativa.
Secondo il sindacato, la decisione del collegio giudicante ristabilisce la verità dei fatti e restituisce dignità e onore a lavoratori che hanno sempre operato con correttezza e rispetto nei confronti dell’utenza e dell’azienda. Una sentenza che, viene rimarcato, va oltre il piano giudiziario e assume un valore umano e professionale.
«Questa pronuncia non segna soltanto la fine di un processo, ma rappresenta una vera riabilitazione morale per colleghi che hanno sopportato per anni un peso enorme pur essendo estranei a qualsiasi condotta illecita», ha dichiarato Andrea Basile, segretario territoriale UGL Autoferrotranvieri Taranto.
Nel suo intervento, Basile ha evidenziato come il verdetto confermi ciò che il sindacato ha sempre sostenuto: «Quei lavoratori erano e restano persone oneste, professionali e rispettabili». Parole che ribadiscono la fiducia mai venuta meno nei confronti degli autisti coinvolti.
L’UGL Autoferrotranvieri Taranto ha inoltre rinnovato la propria vicinanza agli autisti assolti e alle loro famiglie, che hanno affrontato anni di difficoltà e sospetti rivelatisi infondati, riaffermando al contempo l’impegno del sindacato nella tutela dei diritti e della dignità dei lavoratori del trasporto pubblico locale.
Secondo l’organizzazione sindacale, la sentenza contribuisce anche a restituire serenità all’intera categoria dei dipendenti dell’ex AMAT, oggi Kyma Mobilità, che quotidianamente assicurano un servizio essenziale per la città di Taranto, riportando equilibrio e credibilità in un contesto segnato a lungo da una vicenda giudiziaria complessa e dolorosa.
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