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Bari

Riscaldamenti ko nelle scuole, protesta degli studenti davanti alla Città metropolitana

Presidio dell’Unione degli studenti Bari per segnalare disagi negli istituti cittadini e provinciali. Annunciato un tavolo permanente di confronto

Aula scolastica

Aula scolastica

BARI - Un presidio di protesta si è svolto nel pomeriggio di ieri davanti alla sede della Città metropolitana di Bari, dove gli studenti hanno denunciato criticità nei sistemi di riscaldamento di diversi istituti scolastici della città e della provincia. L’iniziativa è stata promossa dall’Unione degli Studenti Bari, che da giorni raccoglie segnalazioni di disagi legati anche alle condizioni dell’edilizia scolastica.

Secondo quanto riferito dall’organizzazione studentesca, numerosi edifici scolastici non garantirebbero temperature adeguate al rientro in classe dopo le festività, rendendo difficoltoso lo svolgimento delle attività didattiche. Una situazione che, spiegano gli studenti, incide direttamente sul diritto allo studio e sulla sicurezza degli ambienti.

A chiarire le ragioni della mobilitazione è stata Sabrina Fanelli, coordinatrice dell’Unione degli Studenti Bari, che ha sottolineato come dal ritorno a scuola siano emersi problemi diffusi non solo sul riscaldamento, ma anche sullo stato generale delle strutture. L’obiettivo del sindacato studentesco, ha ribadito, è quello di assicurare a tutta la comunità scolastica edifici adeguati e condizioni dignitose per frequentare le lezioni.

Durante il presidio gli studenti hanno esposto striscioni e cartelli, tra cui quello con la scritta “al freddo non si studia”, per richiamare l’attenzione delle istituzioni sulle difficoltà vissute quotidianamente nelle aule.

Al termine della manifestazione, una delegazione degli studenti è stata ricevuta dal direttore generale dell’ente, ottenendo l’impegno ad avviare dalla prossima settimana un tavolo permanente di confronto. Gli incontri, a cadenza periodica, serviranno ad affrontare le criticità che verranno di volta in volta segnalate dagli studenti e a monitorare gli interventi necessari negli istituti scolastici del territorio.

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