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L'intervento

Sequestro e violenze, la Lega: "Ora controlli straordinari e più agenti di Polizia locale"

Dopo l’arresto dell'uomo per il rapimento di una donna che non voleva prostituirsi, il segretario cittadino della Lega, Francesco Battista, chiede di alzare l'attenzione sul problema sicurezza in città

Centro massaggi a luci rosse nel cuore del Borgo

Case a luci rosse - archivio

TARANTO - Un episodio definito di estrema gravità che riaccende il dibattito sulla sicurezza urbana e sulle condizioni di degrado presenti in alcune aree della città. A intervenire è Francesco Battista, segretario cittadino della Lega, che esprime una dura condanna per quanto accaduto nelle ultime ore a Taranto.

Il riferimento è al sequestro di una donna, rinchiusa e sottoposta a violenze all’interno di un casolare abbandonato, vicenda che ha portato all’arresto di un 29enne di origine gambiana. Battista parla di un fatto agghiacciante che, a suo giudizio, rappresenta solo l’aspetto più visibile di una situazione di sicurezza ormai compromessa. Al plauso per il tempestivo intervento della Polizia di Stato, il segretario della Lega affianca una riflessione più ampia sul contesto cittadino.

Secondo quanto riportato nel comunicato, l’operazione delle forze dell’ordine ha portato alla luce uno scenario di estrema violenza, con una vittima privata di acqua e cibo e legata con nastro adesivo dopo essersi rifiutata di prostituirsi. Un episodio che, viene sottolineato, si inserisce in una sequenza di fatti di cronaca che nelle ultime settimane hanno alimentato un clima di crescente insicurezza, dal degrado urbano fino a forme di violenza particolarmente efferate.

Battista individua un legame diretto tra una gestione inefficace dell’accoglienza e l’aumento della percezione di insicurezza, che a Taranto, afferma, è ormai diventata una realtà concreta. La denuncia riguarda la trasformazione di aree periferiche e centrali in zone dove l’illegalità prende il sopravvento, alimentando un diffuso senso di abbandono tra i residenti.

Nel documento si sottolinea come i cittadini chiedano risposte operative e non prese di posizione formali, definendo quanto accaduto un atto di barbarie che offende la dignità umana e mina le basi della convivenza civile. Da qui l’appello alle autorità competenti affinché venga attivato un piano straordinario di monitoraggio degli stabili abbandonati e delle aree più degradate, accompagnato da un rafforzamento dei controlli sui permessi di soggiorno e dall’allontanamento immediato di chi commette reati.

La Lega cittadina valuta positivamente la richiesta avanzata dal sindaco Piero Bitetti al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per un potenziamento stabile delle forze dell’ordine. Allo stesso tempo, Battista evidenzia che la sicurezza non può essere affidata esclusivamente allo Stato, ma deve vedere un impegno diretto anche dell’amministrazione comunale.

Tra le priorità indicate figura l’assunzione di nuovi agenti di Polizia Locale a tempo indeterminato, attraverso lo scorrimento delle graduatorie ancora disponibili, con l’obiettivo di garantire una presenza costante e capillare sul territorio. La posizione conclusiva è netta: la sicurezza è un diritto fondamentale e Taranto non può accettare il ripetersi di simili atrocità nell’indifferenza generale.

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