Cerca
Lecce
08 Marzo 2025 - 07:28
Un equipaggio dei Carabinieri (foto d'archivio)
LECCE - La magistratura salentina ha chiuso il cerchio su 37 persone ritenute coinvolte in un vasto giro di traffico di droga e appartenenti, secondo l’accusa, a due gruppi criminali operativi nel territorio di Lizzanello e nei comuni limitrofi. Le indagini, condotte dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Lecce, sono culminate in un’operazione che l’11 luglio 2022 ha portato a una serie di arresti e sequestri.
Gli imputati hanno risposto, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione ai fini di spaccio, ricettazione e porto illegale di armi.
La sentenza è stata durissima: condannati in 37 a 165 anni di reclusione. La condanna più alta inflitta ammonta a 18 anni e 6 mesi di reclusione.
Indagini tra intercettazioni e sequestri
L’inchiesta, avviata nell’agosto del 2019, è andata avanti per circa un anno sotto la direzione della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce. Gli investigatori hanno ricostruito il modus operandi dei due presunti gruppi criminali attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, verifiche patrimoniali e riscontri sul campo.
Secondo gli inquirenti, le due organizzazioni erano altamente strutturate e caratterizzate da un elevato spessore criminale, con alcuni membri già noti per precedenti in materia di stupefacenti e reati di stampo mafioso. Tra gli affiliati figurerebbero anche alcuni minorenni, coinvolti nell’attività di spaccio.
Le indagini hanno fatto emergere elementi tipici delle organizzazioni criminali consolidate, come:
Uno dei gruppi avrebbe utilizzato una rete di pagamenti su carte Postepay, consentendo il transito del denaro destinato all’acquisto di stupefacenti attraverso canali apparentemente legali. Gli accertamenti patrimoniali condotti sugli indagati hanno permesso di quantificare l’entità dei guadagni derivanti dallo spaccio, portando al sequestro preventivo di 117mila euro nei confronti di 11 persone.
Nel corso delle indagini, i carabinieri hanno raccolto numerosi elementi probatori, effettuando:
L’operazione ha rappresentato un duro colpo per il traffico di droga nel territorio salentino, colpendo due presunte organizzazioni che avevano radicato la loro attività nel tessuto locale e disponevano di mezzi e risorse per espandere il loro mercato illecito.
A rappresentare i 38 imputati sarà un nutrito collegio difensivo, composto dagli avvocati Stefano Pati, Francesca Conte, Mariangela Calò, Fulvio Pedone, Ladislao Massari, Federica Conte, Umberto Leo, Giuseppe Presicce, Pantaleo Cannoletta, Salvatore De Mitri, Gabriella Mastrolia, Antonio Savoia, Renata Minafra, Giuseppe Martino, Giancarlo Dei Lazzaretti, Francesca Erroi, Diego Cisternino, Fabio Corvino, Giampiero Tramacere, Francesco Stocco, Carla Rugge, Roberto Pascariello, Emanuela De Francesco, Paolo Cantelmo, Giuseppe Bascià e Amedeo Martina.
L’inchiesta ha messo in luce l’elevato livello di organizzazione di queste reti criminali, che gestivano il mercato dello spaccio con metodi sofisticati e un’efficiente logistica finanziaria. Il processo sarà chiamato a far luce sulle responsabilità individuali e sul reale impatto di queste attività nel territorio salentino.
I più letti
Testata: Buonasera
ISSN: 2531-4661 (Sito web)
Registrazione: n.7/2012 Tribunale di Taranto
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Piazza Giovanni XXIII 13 | 74123 | Taranto
Telefono: (+39)0996960416
Email: redazione.taranto@buonasera24.it
Pubblicità : pubblicita@buonasera24.it
Editore: SPARTA Società Cooperativa
Via Parini 51 | 74023 | Grottaglie (TA)
Iva: 03024870739
Presidente CdA Sparta: CLAUDIO SIGNORILE
Direttore responsabile: FRANCESCO ROSSI
Presidente Comitato Editoriale: DIEGO RANA