Natale tarantino fra luci, shopping, manifestazioni varie e… il ritorno dei tarantini fuori sede. Soprattutto per questi ultimi la giornata della vigilia si animerà, nell’abbraccio con chi è rimasto. Molti i bar che faranno orari prolungato, animando l’aperitivo (di solito affollatissimo) con piccoli concerti live e performance di deejay fino a sera inoltrata, con relativa perdita di pace per chi invece nel pomeriggio vorrebbe riposare. Ma per i nostri figli, una volta l’anno si può lasciar correre. Certo è che fa bene al cuore vedere le strade affollate, solitamente come accade solo in occasione della Settimana Santa. Poi, tutti pronti per il cenone per poi tornare, al termine, a far baldoria con gli amici, mentre a casa si andrà avanti fino a tardi fra tombolate e sette e mezzo.
I giri delle bande
I complessi bandistici locali “Paisiello” e “Santa Cecilia”, secondo la convenzione con l’amministrazione comunale, hanno salutato l’alba del 24 dicembre suonando per le vie cittadine le tradizionali pastorali natalizie. I giri si prolungheranno fino a mattinata inoltrata, affiancando la banda cittadina “Lemma”, ingaggiata da privati. “Aperitivo musicale” in piazza Con due appuntamenti, ecco il programma dell’”aperitivo musicale” della mattina della vigilia di Natale a cura dell’amministrazione comunale S’inizia alle ore 11, in piazza Immacolata, a cura di “Be Swing”, con il concerto swing di Natale e social dance con ballerini da Taranto e da tutta la Puglia. Alle ore 11.30, sul palco di piazza Giovanni XXIII, ritorna il tradizionale concerto gospel gratuito con il quale l’amministrazione comunale augurerà il “Buon Natale” ai tarantini. Accompagnato dall’Orchestra della Magna Grecia, il gruppo “Wake Up Gospel Project” non mancherà, come sempre, di coinvolgere il pubblico. Diretti dal maestro Graziano Leserri, i “WakeUp Gospel Project”, originari di Martina Franca, premiati nel 2011 a Torino, come “Miglior Gruppo Gospel Italiano”, vantano sei primi premi a concorsi internazionali, otto lavori discografici e ospitate nei principali festival gospel nazionali ed internazionali e condividono spesso palco e repertori con cantanti e musicisti del mondo della “Black Music” e della musica pop italiana.
“Corsa della Vigilia di Natale” in Villa Peripato
Tra agonismo e solidarietà la manifestazione “Corsa della vigilia di Natale” che si terrà nella giornata del 24 dalle ore 11 in Villa Peripato dal titolo “Io corro per Francesco”. Nella circostanza l’Abfo (Associazione Benefica Fulvio Occhinegro) e Ant - Delegazione di Taranto raccoglieranno fondi e buste spesa con beni di prima necessità non deperibili per le famiglie bisognose.
La processione a mare
Dopo l’interruzione per la pandemia, nella notte della Vigilia ritorna la processione a mare di Gesù Bambino. Alle ore 22 circa dalla chiesa di San Giuseppe uscirà la processione con le confraternite e la banda musicale “Santa Cecilia” diretta dal m. Giuseppe Gregucci che percorrerà via Garibaldi e piazza Fontana. Dopo un breve momento di riflessione e di preghiera, sulla banchina di via Cariati ci sarà l’imbarco sulla motonave messa a disposizione da Kyma Mobilità - Amat. Dopo un breve tragitto attraverso Mar Piccolo e il canale navigabile, l’approdo sarà alla banchina del castello aragonese; da lì si ricomporrà nuovamente il corteo (accompagnato dagli equipaggi del “Palio di Taranto” con i remi sulle spalle) che giungerà, attraverso via Duomo, fino alla cattedrale dove a mezzanotte avrà inizio la Messa della Notte di Natale presieduta dall’arcivescovo.
U Bammmine curcate
Nella mattinata del 25, in Città vecchia, appuntamento con la processione de “’U Bammine curcate” (Gesù Bambino nella culla) curata dalla confraternita della Trinità, nella caratteristica mozzetta rossa recante la “cozza San Giacomo”, simbolo dei pellegrini che si recavano a San Giacomo di Compostela. Al suono delle pastorali eseguite dalla banda “Santa Cecilia”, il Bambinello muoverà dalla basilica cattedrale alle ore 11 per percorrere via Duomo, piazza Castello, pendio La Riccia, via Di Mezzo, via Sant’Egidio, via Garibaldi, vico e postierla Via Nuova, piazzetta San Costantino, via Duomo con rientro in basilica cattedrale. Un tempo la processione partiva all’alba dalla chiesetta della SS.Trinità, all’inizio di via Duomo, poi demolita per far emergere le colonne doriche. Racconta lo studioso Alfredo Majorano che il Bambinello era atteso alla Marina da numerosissimi pescatori “jaccarule” con una fiaccolata fatta con i “frezzuljidde”.
I presepi
Nei locali della parrocchia Santa Rita (in via Ancona) è in corso la rassegna “I presepi a Taranto” a cura dell’associazione “Amici del presepe” con 25 espositori; visite dalle ore 17 alle 20. Nella mattinata di Natale, dalle ore 10 alle 12.30, nell’ex chiesetta della Madonna della Scala, in via Duomo 178 (nei pressi della basilica cattedrale) si potrà visitare la 37.ma edizione de “La città e il Natale”, collettiva d’arte e di presepi organizzata dall’associazione culturale “Santa Maria della Scala”, con la direzione artistica di Nicola Giudetti. In via Duomo 247 (Palazzo Gennarini) nell’ambito de “La Città vecchia indre ‘a putèje: Natale tra devozione e arte piscatoria” si potranno visitare le mostre: “‘U presepe de ze Peppe” (presepi artigianali artistici realizzati con conchiglie e coralli ed altro materiale marino da Giuseppe Axo), “Muschio, l’arte presepiale del Sud Italia” (foto di Antonello Cafagna), “Taranto scomparsa” (a cura dell’associazione “Vito Forleo” di Nicola Cardellicchio) e “Pescatori - Taranto, il mare, il lavoro” (video-documento sulla Taranto tra l’800 e il ‘900).
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