Cerca

Cerca

Il match

Il Taranto delude e cede alla Casertana: i campani espugnano lo Iacovone col punteggio di 1-0

La rete decisiva è realizzata da Tavernelli al 16’pt. Gli ionici non sfruttano la superiorità numerica

Ezio Capuano, allenatore del Taranto

Ezio Capuano, allenatore del Taranto

Involuzione fatale. Un Taranto confuso e destabilizzato sotto i profili tattico e psicologico, precipitoso nelle strategie e superficiale nelle iniziative inciampa fra le mura amiche dello stadio Iacovone e cade al cospetto di una Casertana organizzata, sicura ed intraprendente, la quale blinda l’1-0 suggellato da Tavernelli al 16’pt.

Dopo il successo di misura ottenuto contro il Brindisi nel turno precedente, i rossoblu incassano la seconda sconfitta interna della stagione (dopo quella di inizio novembre ad opera della capolista Juve Stabia) e non capitalizzano l’occasione del doppio impegno casalingo consecutivo comandato dal calendario, scivolando in ottava posizione in graduatoria. Dal canto suo, la Casertana allenata da Vincenzo Cangelosi, già discepolo di Zeman, non perde un colpo in trasferta, non si lascia suggestionare dal novero di assenze pesanti e non si scompone nemmeno quando resta in inferiorità numerica, per l’espulsione del regista Casoli al 28’pt, una decisione che stravolge le letture più creative e costringe ad un atteggiamento tanto conservativo quanto razionale.

Non indovina nulla, invece, il Taranto: evanescente nell’interpretazione di una manovra sinergica ed inconcludente nello spunto dei singoli, non conquista un duello nell’uno contro uno, non è attento sulle traiettorie e sui cross costantemente intercettati e frammentati, non confeziona azioni e conclusioni degne di nota, ma si deconcentra e cede alla frenesia. Ezio Capuano opta per il modulo 3-5-2, sacrificando il fantasista Orlando (il più idoneo a sostituire Bifulco, il quale sconta la seconda delle tre giornate di squalifica) ed inserendo un Romano alla ricerca d’identità, instabile nello staccarsi dalla mediana completata da Calvano e Zonta, per occupare una trequarti affatto produttiva. Le corsie destra e sinistra sono consegnate rispettivamente a Mastromonaco e Ferrara, coordinati alle spalle da Luciani e Riggio, i quali replicano la retroguardia vista all’opera contro il Brindisi, insieme con Antonini centrale e Vannucchi in porta; il binomio d’attacco è composto da Kanoute e Cianci. La partita è immediatamente viva e la Casertana appare omogenea nell’avanzare e nel presidiare le fasce, creando non poche difficoltà sul versante mancino del Taranto: in due circostanze è provvidenziale l’intervento di capitan Vannucchi, abile ad opporsi col guantone sul diagonale corto effettuato da Tavernelli (su suggerimento di Calapai) al 7’pt, altrettanto pronto a distendersi e proteggere sulla penetrazione di Casoli all’11pt.

La Casertana perviene al vantaggio al 16’pt, quando Anastasio pennella un cross lungo dalla porzione mancina a beneficio proprio di Camillo Tavernelli, il cui colpo di testa è minuzioso e s’insinua alle spalle di Vannucchi. Gli ospiti restano in dieci al 28’pt, a causa dell’espulsione diretta comminata a Casoli, reo di aver colpito Ferrara con una gomitata: il Taranto offre una reazione al 34’pt con Kanoute, autore di una rapida progressione neutralizzata sulla linea da Celiento. Capuano anticipa a sorpresa le mosse nell’epilogo della prima frazione di gioco, disponendo la trazione anteriore con l’introduzione in contemporanea degli attaccanti Orlando e Fabbro al posto di Romano e Mastromonaco. L’approccio nel secondo tempo è volitivo ma non basterà: il Taranto non riesce ad attingere dal serbatoio di qualità, non rintraccia un’invenzione o un episodio decisivo, mentre la Casertana distribuisce attenzione e disciplina nella chiusura dei varchi e nella tutela efficace col baricentro basso.

La pressione ionica è incoerente e solo Kanoute impensierisce la porta custodita da Venturi in una duplice opportunità: al primo giro di lancette della ripresa, con un diagonale destro al volo innescato dal lancio di Zonta, ed al 5’st con una conclusione rasoterra suggerita dall’assist di Cianci e vanificata dall’estremo difensore dei “falchetti”.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori