Cerca
REALISTICO
17 Febbraio 2026 - 06:01
Bovindo – racconti da leggere, autori da scoprire è la rubrica dedicata a chi desidera far conoscere la propria voce letteraria e condividere il piacere del racconto breve.
Ogni giorno, dal lunedì al venerdì, Bovindo propone un nuovo racconto, scelto tra autori esordienti e scrittori già affermati, offrendo ai lettori uno sguardo privilegiato sulla narrativa italiana contemporanea: una finestra luminosa da cui osservare il mondo attraverso tante piccole grandi storie.
Gli autori interessati possono inviare all’indirizzo bovindo2025@gmail.com il proprio racconto indicando nome, cognome, luogo di residenza e contatto telefonico. I testi, in lingua italiana e a tema libero, non dovranno superare le quattro pagine (formato A4, file Word). Sono ammessi racconti editi o inediti, senza limiti di genere. Per ulteriori informazioni: cellulare 327 1371380. Bovindo è uno spazio aperto e inclusivo, dove la scrittura respira, il talento si riconosce e ogni voce trova il suo lettore.
k
Carletto andava spesso a giocare in piazza con gli amici. Era un bambino attento e curioso, capace di osservare tutto ciò che lo circondava. Rifletteva sulle parole degli altri bambini e degli adulti, cogliendo sfumature e dettagli che per molti sarebbero passati inosservati.
Ogni piccolo gesto, anche il più insignificante, per lui aveva un significato.
Un pomeriggio, uscendo di casa, incontrò un anziano che camminava lentamente lungo il marciapiede, aiutandosi con un bastone. All’improvviso una folata di vento fece volare via il suo cappello. Carletto lo raccolse e glielo porse con un sorriso.
«Grazie, piccolo,» disse l’uomo. «Come ti chiami?»
«Mi chiamo Carletto.»
L’uomo sorrise. Da quel momento, tra i due nacque una simpatia immediata.
«Quanti anni hai?» chiese Carletto curioso.
«Molti più di te,» rispose l’anziano ridendo. «E ne ho fatta di strada.»
«Ma non hai una casa? Dei figli? Dei nipoti?» insistette il bambino.
L’uomo abbassò lo sguardo. «Avevo una casa, una famiglia… ora non più. Sono solo, e non ho mai conosciuto il mio unico nipote. E tu, hai una casa e dei nonni?»
«Sì,» disse Carletto. «Ho una casa e una famiglia, ma non ho nonni. I miei genitori mi hanno detto che sono volati in cielo.»
L’uomo lo guardò negli occhi. «Vieni qui, prendimi per mano. Da oggi sarò io il tuo nonno. Giocheremo insieme, e ti racconterò tante storie.»
Carletto era pieno di gioia. Insieme percorsero il viale della città e si fermarono vicino al laghetto. Seduti su una panchina, l’uomo cominciò a raccontare la sua vita — a tratti felice, a tratti segnata dalla tristezza.
«Vedi, Carletto,» disse, «arriva un momento in cui succede ciò che non pensi mai possa accadere: ti ritrovi solo, senza più nessuno che ti guardi, che ti parli, che condivida con te le emozioni.
Sai perché? Perché quando si diventa vecchi si diventa un peso per i figli. Così, con mille scuse, si portano i genitori nelle case per anziani. Le chiamano così, ma per me sono prigioni.
Mi hanno tolto il piacere di vivere nella mia stanza, nei miei spazi, e di vedere crescere mio nipote. Così ho deciso di vivere vicino al lago, sotto un ponte. Qualche buon samaritano mi porta cibo e acqua. Mi ha regalato un sacco come letto e una coperta per ripararmi dal freddo.»
Carletto ascoltava in silenzio, commosso. Quando l’uomo ebbe finito di parlare, gli prese la mano e lo condusse a casa sua.
La mamma, vedendolo arrivare con l’anziano, restò senza parole. Poi, con gli occhi pieni di lacrime, riconobbe in lui suo padre, scomparso da mesi.
«Papà!» esclamò, abbracciandolo forte. «Sei tornato. Non ti lasceremo mai più solo. Rimarrai qui, con noi.»
L’uomo, pieno di gioia, accarezzò Carletto.
«Vedi, tesoro mio,» gli disse con voce commossa, «è merito tuo se sono tornato a casa. Grazie.»
Da quel giorno visse con loro, circondato dall’amore della figlia e del nipote. Furono anni sereni e indimenticabili.
Poi, un mattino, si aprirono anche per lui le porte del cielo.

I più letti
Video del giorno
Testata: Buonasera
ISSN: 2531-4661 (Sito web)
Registrazione: n.7/2012 Tribunale di Taranto
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Piazza Giovanni XXIII 13 | 74123 | Taranto
Telefono: (+39)0996960416
Email: redazione.taranto@buonasera24.it
Pubblicità : pubblicita@buonasera24.it
Editore: SPARTA Società Cooperativa
Via Parini 51 | 74023 | Grottaglie (TA)
Iva: 03024870739
Presidente CdA Sparta: CLAUDIO SIGNORILE
Direttore responsabile: FRANCESCO ROSSI
Presidente Comitato Editoriale: DIEGO RANA