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Il fatto
09 Aprile 2026 - 08:00
BARI - Un confronto aperto con la città sui cambiamenti in atto e uno sguardo artistico sulla sua evoluzione architettonica. Sono questi i due assi su cui si sviluppano “Bari in progress” e la mostra “Layers. Architettura moderna e contemporanea a Bari”, iniziative promosse dal Comune di Bari e avviate mercoledì 8 aprile negli spazi dell’ex Mercato del Pesce e di Spazio Murat.
L’appuntamento dedicato ai cantieri urbani si propone come un momento di dialogo diretto tra amministratori, tecnici e cittadini. Negli ambienti allestiti con mappe e materiali informativi, i partecipanti hanno potuto confrontarsi sui principali interventi in corso che stanno ridisegnando Bari, dalla mobilità sostenibile agli spazi pubblici, dal verde urbano ai servizi. L’iniziativa proseguirà fino all’11 aprile con l’obiettivo di raccogliere osservazioni utili a migliorare la fruizione futura della città.
Accanto agli incontri principali, è stato avviato anche un percorso diffuso nelle scuole, con appuntamenti programmati il 9 aprile alla scuola Iqbal Masih, il 10 aprile alla scuola Rodari e l’11 aprile alla scuola Marconi, coinvolgendo studenti e comunità scolastica nel processo di partecipazione.
Parallelamente, negli spazi di Spazio Murat, è stata inaugurata la mostra “Layers”, curata dall’A.P.S. Barium. L’esposizione, visitabile fino al 15 aprile, propone un viaggio attraverso le architetture del Novecento barese, raccontate dagli scatti dell’architetto e fotografo Nicola Cavallera. Un percorso visivo che restituisce l’immagine di una città costruita nel tempo, dove epoche diverse convivono e si sovrappongono.
Il tema della memoria urbana è al centro anche dell’installazione artistica WIT[H]NESS di Teresa Imbriani, che invita a riflettere sul rapporto tra passato e trasformazione, richiamando le tracce ancora presenti nel tessuto cittadino.
A margine degli eventi, il sindaco Vito Leccese ha tracciato il quadro delle trasformazioni in corso. “Bari sta attraversando una fase di cambiamento profondo, che parte dalla ricucitura dei quartieri e dalla riduzione delle distanze tra centro e periferie”, ha dichiarato, indicando nella coesione urbana uno degli obiettivi principali.
Sul fronte della mobilità, il primo cittadino ha sottolineato l’importanza dei nuovi sistemi di trasporto. “Il BRT permetterà spostamenti più rapidi e ridurrà l’uso dell’auto privata”, ha spiegato, evidenziando le ricadute positive in termini di sostenibilità.
Leccese ha poi richiamato l’entità degli investimenti in corso. “Siamo di fronte a una fase straordinaria, con risorse che superano 1,4 miliardi di euro, in gran parte legate al PNRR”, ha affermato, riconoscendo però i disagi legati ai numerosi cantieri attivi. “Bari oggi è un grande cantiere, ma i benefici di questi interventi saranno presto visibili e riguarderanno tutta la comunità”, ha aggiunto.
Nel suo intervento, il sindaco ha posto l’accento anche sul rapporto tra sviluppo e identità. “Guardare al futuro non significa dimenticare il passato. Non crediamo in un modello basato su demolizioni indiscriminate, ma in uno sviluppo che tenga insieme innovazione e memoria”, ha sottolineato.
Infine, il riferimento al nuovo piano urbanistico generale. “Non sarà più centrato sull’espansione, ma sulla rigenerazione e sulla ricucitura urbana”, ha spiegato, delineando una visione di città più sostenibile, equa e accessibile. “Questo percorso può essere realizzato solo con il coinvolgimento e la partecipazione di tutta la comunità”, ha concluso.
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