MONTERONI DI LECCE – Una tradizione che resiste al tempo e si trasforma in spettacolo sportivo. Martedì 7 aprile il comune salentino ospita la quinta edizione di “Salento in Cima alla Cuccagna”, manifestazione che riporta al centro della scena il celebre palo della cuccagna, qui divenuto negli anni simbolo identitario e disciplina strutturata.
L’evento vedrà sfidarsi 8 squadre in una competizione che unisce tecnica, forza e coordinazione, rilanciando una pratica radicata nella devozione alla Madonna di San Fili e custodita dall’associazione omonima. Proprio a Monteroni questa tradizione non solo non è scomparsa, ma si è evoluta fino a diventare un modello nel Mezzogiorno, con una squadra professionista riconosciuta come prima nel centro sud Italia e tra le protagoniste a livello internazionale.
La manifestazione si inserisce nelle celebrazioni dedicate alla Madonna di San Fili e si svolgerà nell’area attorno alla chiesa in via San Fili. Il momento clou della giornata sarà la gara sulla cuccagna, appuntamento più atteso dell’anno per appassionati e partecipanti.
Il programma prevede un avvio nel pomeriggio con un palo dedicato ai più piccoli a partire dalle ore 16.30. In serata, dalle ore 19, spazio allo spettacolo con l’accensione scenografica di 2 pali, alti 14 e 10 metri, accompagnata da fiamme e fuochi pirotecnici. A seguire le scalate delle squadre amatoriali e l’esibizione fuori gara dei professionisti della Madonna di San Fili. La serata si concluderà con le premiazioni, alla presenza anche del delegato Coni per la provincia di Lecce, Luigi Renis.
A rendere ancora più ricco l’evento sarà la “Sagra dei Sapori Nostri”, con stand dedicati alla cucina tipica salentina, trasformando la giornata in una festa che unisce sport, cultura e gastronomia.
Il palo della cuccagna, oggi disciplina riconosciuta dal Coni e inserita in circuiti agonistici nazionali, rappresenta una sfida che richiede grande preparazione. Le squadre devono scalare un palo cosparso di grasso, lavorando in perfetta sinergia. A Monteroni questa pratica ha trovato un terreno fertile, grazie a un progetto che ha trasformato un gioco popolare in una vera realtà sportiva organizzata.
Le radici affondano nella devozione alla Madonna di San Fili, con la chiesa situata alla periferia del paese da secoli punto di riferimento per la comunità. Qui, durante le festività, il palo della cuccagna era uno dei momenti più attesi. Mentre altrove questa tradizione andava scomparendo, a Monteroni si è scelto di preservarla e svilupparla. Da questa intuizione è nata l’ASD Madonna di San Fili, con l’obiettivo di dare continuità e struttura a una pratica identitaria.
In un contesto nazionale dove la cuccagna è storicamente diffusa soprattutto nel Nord Italia, tra Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna, Monteroni rappresenta un caso unico nel Sud, riuscendo a trasformare una tradizione locale in un punto di riferimento sportivo.
I risultati ottenuti dalla squadra testimoniano questo percorso. Il gruppo allenato da Elio Quarta si è distinto a livello nazionale, arrivando fino alla finale di un campionato italiano disputato a Bergamo. Inoltre, ha partecipato per 2 volte al Guinness World Record, nello show televisivo condotto da Gerry Scotti, ottenendo la migliore prestazione tra le squadre del Mezzogiorno e posizionandosi al 7 posto a livello mondiale.
Un percorso che ha portato anche riconoscimenti ufficiali, con il conferimento del titolo di eccellenza di Monteroni di Lecce e la candidatura della pratica della cuccagna al censimento del patrimonio culturale immateriale nazionale promosso da Unpli, Anci e Ministero della Cultura.
Un cammino che va oltre la dimensione sportiva e che punta a consolidare la cuccagna come bene culturale da preservare, simbolo di una comunità che ha saputo trasformare una tradizione in una realtà viva e riconosciuta.