ANDRIA - Un momento di confronto dedicato alle relazioni di coppia e alla cultura del rispetto ha visto protagonista la Polizia di Stato, che ha incontrato le giovani coppie della Prima Zona Pastorale di Andria impegnate nel percorso di preparazione al matrimonio. L’iniziativa, dal titolo “Amore Assertivo”, si è svolta ieri sera nell’Auditorium “Monsignor Di Donna”, trasformando l’appuntamento in un’occasione di dialogo sui temi della prevenzione della violenza e della costruzione di rapporti equilibrati e consapevoli.
Al centro dell’incontro il concetto di amore assertivo, inteso come capacità di vivere la relazione attraverso il rispetto reciproco e il riconoscimento dell’altro, evitando dinamiche di conflitto che possano degenerare in comportamenti violenti.
Ad aprire la serata è stato il Questore della provincia di Barletta-Andria-Trani Alfredo Fabbrocini, che ha sottolineato il valore di iniziative di sensibilizzazione rivolte soprattutto ai giovani. Nel suo intervento ha ricordato come l’azione della Polizia di Stato non si limiti alle attività di controllo e repressione dei reati, ma includa anche un impegno costante sul fronte della prevenzione culturale, fondamentale per contrastare fenomeni di violenza all’interno delle relazioni.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche il Primo Dirigente Francesca Falco e l’Ispettore Vincenzo Di Pietro, entrambi in servizio presso l’Ufficio Polizia Anticrimine della Questura BAT. I due funzionari hanno illustrato ai presenti gli strumenti di tutela previsti dall’ordinamento, soffermandosi sul ruolo delle istituzioni nel supporto alle vittime e nella gestione delle situazioni di crisi.
Particolare attenzione è stata dedicata alle misure di prevenzione e ai percorsi di assistenza che possono essere attivati quando emergono segnali di violenza o comportamenti persecutori. Gli interventi hanno evidenziato come le forze dell’ordine rappresentino un punto di riferimento per chi si trova ad affrontare situazioni difficili, offrendo protezione e orientamento verso i servizi di supporto.
Il confronto è stato arricchito dall’intervento della psicologa Annalisa Casamassima, che ha guidato i partecipanti in una riflessione sulle dinamiche comunicative all’interno della coppia. L’esperta ha spiegato come l’assertività rappresenti uno strumento fondamentale per costruire relazioni sane, basate sulla capacità di esprimere in modo chiaro e rispettoso bisogni, emozioni e aspettative.
Durante l’incontro si è parlato anche dei rischi legati a incomprensioni, silenzi o atteggiamenti aggressivi che, se non affrontati, possono compromettere l’equilibrio della relazione. In questo senso, la comunicazione assertiva è stata indicata come un elemento chiave per prevenire conflitti e rafforzare il dialogo tra i partner.
L’appuntamento rientra nelle attività di sensibilizzazione promosse dalla Questura Bat, realizzate anche attraverso la collaborazione con realtà civili e religiose del territorio. L’obiettivo è diffondere una maggiore consapevolezza sui temi del rispetto e della responsabilità nelle relazioni, partendo proprio dalla famiglia e dalle nuove generazioni di coppie che si preparano a costruire un progetto di vita comune.
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