Cerca

Cerca

Taranto

Radici dei pini sollevano i marciapiedi, appello del parroco al Comune

Don Pinuccio Cagnazzo chiede un intervento urgente per evitare cadute e ulteriori danni alla chiesa San Roberto Bellarmino

TARANTO - Don Pinuccio Cagnazzo, parroco della San Roberto Bellarmino, in corso Italia, rivolge al sindaco Piero Bitetti e a tutti gli organi competenti del Comune, una richiesta d'intervento urgente per tutelare l'incolumità delle persone e scongiurare eventuali ed ulteriori danni alla chiesa. Questo accade a causa delle radici dei pini, piantumati oltre cinquant'anni all'angolo con via Mezzetti, che, essendo superficiali ed estese notevolmente, hanno divelto i marciapiedi provocando numerose cadute fra i passanti. Da qualche tempo l'area interessata è stata transennata, ma è evidente che si tratti di una misura di emergenza temporanea che non risolve il problema.

"È indispensabile un intervento mirato e tempestivo da parte dell'amministrazione comunale, cui spetta la manutenzione dei marciapiedi, - sottolinea don Pinuccio - per impedire che le radici proseguano la loro opera distruttiva. Mi auguro che ci si attivi al più presto perché, il rischio maggiore è per gli anziani, ai quali inciampare sulle mattonelle dissestate può provocare gravi infortuni".

Il parroco aggiunge che bisognerebbe non tralasciare un aspetto importante ai fini di un attento intervento per garantire la pubblica incolumità. “Non è sempre opportuno abbattere gli alberi, che fra l’altro mitigano la calura estiva e lo smog in quella zona di intenso traffico veicolare – spiega - Infatti esistono particolari tecniche consentono la soluzione delle criticità e che possono essere anche meno costose rispetto all’abbattimento e alla sostituzione delle piante. L'importante è evitare decisioni approssimate o, peggio, sottovalutare il problema. La parola, naturalmente, spetta ora agli addetti ai lavori!”.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori