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Bari

Ex caserma Rossani, sopralluogo al cantiere della nuova Accademia di Belle Arti. Le foto

In corso i lavori sugli edifici D e H finanziati con 18 milioni di fondi Fsc. Avanzano anche gli scavi per il parcheggio interrato da 490 posti sostenuto con oltre 20 milioni del Pnrr

BARI - Proseguono gli interventi all’interno dell’area della ex Caserma Rossani destinata a diventare la nuova sede dell’Accademia di Belle Arti. Nella giornata di martedì 24 febbraio, il sindaco Vito Leccese, l’assessore alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi e il presidente dell’Accademia di Belle Arti di Bari Rocky Malatesta, accompagnati dai responsabili dell’impresa appaltatrice, hanno effettuato un sopralluogo nei fabbricati D e H, attualmente interessati dal cantiere.

L’edificio D ospiterà la futura Aula Magna dedicata alla didattica teatrale e alle rappresentazioni artistiche. Il progetto prevede una sala da 300 posti, foyer, palco con camerini, oltre ad aule, laboratorio di scenotecnica, spazi di collegamento e servizi. Conclusi gli interventi strutturali e realizzato il soppalco, è stato completato quasi interamente il rifacimento della copertura, mentre le maestranze sono ora impegnate nell’installazione degli impianti.

Sul fabbricato H, che accoglierà uffici per docenti e consulta, aule, sala professori e sala riunioni, oltre a servizi e spazi distributivi, sono terminati i lavori strutturali e la realizzazione dei divisori interni. È stata ultimata la preparazione per il tetto verde, la cui piantumazione è prevista in primavera, mentre procedono le opere impiantistiche.

Il completamento della sede dell’Accademia sarà possibile con gli interventi previsti sull’edificio E, candidato al bando per i Piani di Sviluppo in aree dismesse o in disuso della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Qui troveranno spazio laboratori di incisione, grafica, decorazione, plastica ornamentale, falegnameria, anatomia, scultura, pittura e fashion, oltre a aule multimediali e una sala cinema e TV a gradoni, con uffici, depositi e servizi.

Le scelte progettuali sono state condivise con la Soprintendenza e improntate alla tutela delle strutture originarie, in continuità con il restauro già realizzato per gli edifici destinati a ospitare il polo bibliotecario regionale. La realizzazione degli edifici D e H è sostenuta con 18 milioni di euro di fondi FSC.

Terminato il sopralluogo agli immobili, sindaco e assessore hanno verificato l’avanzamento degli scavi per il parcheggio interrato che sorgerà sotto la futura Piazza d’Arti, nell’area dell’ex piazza d’Armi. L’infrastruttura prevede 2 livelli con 490 posti auto, stalli per biciclette e ciclomotori e servizi per l’utenza. L’accesso sarà da corso Benedetto Croce con uscita su via Giulio Petroni.

Gli scavi procedono nella porzione già autorizzata dalla Soprintendenza, ritenuta priva di elementi di interesse archeologico. Nella restante parte, pari a circa un terzo dell’area complessiva, sono state effettuate ispezioni con droni ed è in corso l’indagine archeologica. Al termine delle verifiche sarà la Soprintendenza a rilasciare l’autorizzazione per proseguire.

Completato il parcheggio, in superficie sarà realizzata una piazza alberata con pavimentazioni già valutate positivamente dagli organi competenti. L’intervento è finanziato con oltre 20 milioni di euro del PNRR nell’ambito della Missione 5 dedicata a lavoro, inclusione sociale e coesione territoriale.

Il sindaco Leccese ha sottolineato come il progetto restituirà all’Accademia una sede moderna e funzionale, capace di rafforzarne l’attrattività e di trasformare l’area ex Rossani in un polo culturale metropolitano insieme alla futura biblioteca regionale. Parallelamente sono in fase avanzata anche i lavori per la Casa della cittadinanza, inseriti nel più ampio percorso di rigenerazione urbana che punta a trasformare un’area per anni inutilizzata in uno spazio dedicato a cultura, formazione e socialità.

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