Cerca

Cerca

Taranto

Quattro alberi per la scuola Basile, il progetto “L’amore mette radici” cresce

L’iniziativa promossa dal Comune e da Caffè Ninfole porta nel giardino del plesso di via Solito 4 nuove piante dedicate a figure simbolo della storia cittadina

TARANTO - Quattro giovani alberi hanno trovato dimora nel giardino del plesso scolastico “Emanuele Basile” di via Solito, al termine di una mattinata che ha intrecciato ambiente, memoria e partecipazione. L’iniziativa rientra nel progetto “L’amore mette radici”, promosso dal Comune di Taranto attraverso l’assessorato all’ecologia e ambiente in collaborazione con Caffè Ninfole.

Le piante, appartenenti a varietà autoctone di Leccio e Carrubo, sono state collocate all’interno dell’area verde dell’istituto con l’obiettivo di arricchire il patrimonio arboreo della scuola e contribuire al miglioramento del verde urbano in una zona che necessita di ulteriori interventi di riqualificazione ambientale.

I 4 alberi, battezzati Aristosseno, Luigi, Adele e Annita, sono stati affidati ufficialmente alla comunità scolastica dalle mani di Rossella Ninfole, che li ha consegnati al dirigente Francesco Urso. Docenti e alunni della sezione infanzia ed elementare hanno organizzato un’accoglienza articolata, trasformando la cerimonia in un momento collettivo di riflessione.

La giornata è stata scandita da letture di brani letterari e poetici, esibizioni musicali e rap, coreografie e attività artistiche. Gli studenti hanno inoltre presentato un percorso didattico incentrato sulla sostenibilità, con la realizzazione di aiuole costruite utilizzando materiali di riciclo. A completare l’iniziativa, un “albero delle intenzioni” con foglie dedicate a messaggi di pace, resilienza, tutela ambientale e fiducia nel futuro.

“I bambini hanno saputo cogliere pienamente lo spirito che anima questo progetto – ha dichiarato Rossella Ninfole, presidente del marchio di caffè tarantino – perché sono loro gli alberi più maestosi che possiamo piantare e curare. Le piante donate rappresentano una metafora concreta di ciò che la nostra comunità, sotto il profilo istituzionale, economico e sociale, è chiamata a fare: partire dalle proprie radici e tendere verso il futuro con speranza e volontà costruttiva”.

La scelta dei nomi non è casuale. Ogni albero richiama una personalità che ha lasciato un segno nella storia cittadina. Aristosseno, filosofo e matematico tarantino, è ricordato per il trattato sull’armonia. Annita rimanda ad Annita Pappacena, conosciuta come Anna Fougez, diva del cinema muto. Luigi è dedicato a Luigi Viola, studioso e storico fondatore del Museo archeologico nazionale di Taranto. Adele richiama la figura di Adele Ficarelli, staffetta partigiana che, secondo quanto ricordato durante la cerimonia, non ha ricevuto nella sua città natale un adeguato riconoscimento.

La cerimonia si è svolta in un istituto che già nel proprio nome richiama il valore delle radici e della legalità. La scuola di via Solito è intitolata a Emanuele Basile, ufficiale dei Carabinieri originario di Taranto, ucciso in Sicilia da Cosa Nostra nel maggio del 1980.

A chiudere la mattinata è stata la piantumazione vera e propria. I bambini hanno preso parte direttamente all’attività, versando ciascuno alcune gocce d’acqua alla base delle nuove piante e pronunciando la promessa “mi prenderò cura di te”, suggellando così un impegno simbolico verso la tutela dell’ambiente e la crescita condivisa.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Buonasera24

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Termini e condizioni

Termini e condizioni

×
Privacy Policy

Privacy Policy

×
Logo Federazione Italiana Liberi Editori