BARI - Prosegue il piano di riqualificazione del litorale cittadino con la sostituzione degli impianti di illuminazione nei quartieri Palese e San Girolamo. Ieri mattina l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi ha effettuato un sopralluogo sul lungomare di Palese per verificare l’avanzamento dei lavori finanziati con 620mila euro nell’ambito del programma Smart Lighting.
Nel tratto compreso tra lungomare Tenente Nicola Massaro e lungomare Ugo Lorusso è in corso la sostituzione completa dei pali e delle lanterne deteriorate dalla salsedine. L’intervento riguarda 131 elementi che verranno rinnovati mantenendo la stessa tipologia storica ma con lampade LED e sistemi di controllo dell’illuminazione più efficienti. L’obiettivo è ripristinare decoro urbano, sicurezza e fruibilità serale della zona.
Parallelamente, sul waterfront di San Girolamo-Fesca, i lavori avviati a fine gennaio interessano 224 punti luce. Qui è prevista l’installazione di nuovi apparecchi LED da 47.5 W progettati per resistere alle condizioni marine e dotati di trattamento protettivo contro la corrosione da aerosol salino.
Le nuove tecnologie consentiranno il monitoraggio a distanza degli impianti grazie a un sistema di telecontrollo a radiofrequenza con comunicazione bidirezionale tra ogni punto luce e una piattaforma centrale. Il sistema permetterà di verificare in tempo reale lo stato degli apparecchi e programmare la manutenzione riducendo i consumi energetici nel rispetto degli standard regionali.
I lavori comprendono anche il risanamento strutturale dei sostegni con nuovi bracci in acciaio zincato e trattamenti anticorrosione per garantire maggiore durata e sicurezza.
Scaramuzzi ha evidenziato la valenza dell’intervento. “I lavori sul lungomare di Palese e sul waterfront di San Girolamo daranno nuova luce a tratti strategici e molto frequentati, aumentando la percezione di sicurezza e valorizzando i quartieri”, ha dichiarato, sottolineando l’attenzione al recupero degli elementi storici sul litorale di Palese.
L’operazione è finanziata con risorse del programma PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027, priorità sostenibilità ambientale. I lavori sono affidati al raggruppamento di imprese ICR Impianti e Costruzioni e Mati Group.
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