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Bari

Waterfront di San Cataldo, lavori e nuovi parcheggi: il Comune aggiorna i residenti. Le foto

L’assessore Scaramuzzi illustra il cronoprogramma del cantiere e conferma il completamento del primo lotto entro l’estate 2026

BARI - Confronto pubblico sullo stato di avanzamento dei lavori di riqualificazione del waterfront di San Cataldo. Nel pomeriggio di lunedì 3 febbraio l’assessore comunale alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi ha preso parte all’assemblea promossa dall’Associazione Residenti San Cataldo, ospitata nella sala del Centro Universitario Sportivo di Bari, per fare il punto sugli interventi in corso lungo il litorale.

Nel corso dell’incontro sono stati illustrati gli aggiornamenti sul cronoprogramma del cantiere, che procede parallelamente su più fronti. Le attività riguardano il futuro Parco del Faro, l’area della spiaggetta di Provolina e la realizzazione del nuovo parcheggio a servizio della zona.

Per quanto concerne l’area di sosta in via Adriatico, estesa per 6.000 metri quadrati e concessa in comodato d’uso gratuito al Comune dall’Ente Autonomo della Fiera del Levante, risultano già completate le operazioni di pulizia, la verifica dell’impianto di illuminazione esistente, il nuovo allaccio Enel e il controllo statico della torre faro. Nei prossimi giorni è atteso l’arrivo dei nuovi corpi illuminanti, mentre sono in fase di preparazione i lavori per l’apertura del varco su via Adriatico. L’accesso, accompagnato dal potenziamento dell’illuminazione, consentirà l’ingresso e l’uscita in sicurezza di circa 160 autovetture. Contestualmente è prevista la rimozione del cancello, il rifacimento della segnaletica verticale e orizzontale e l’installazione delle pannellature opache per la definizione dell’area di sosta.

La realizzazione del parcheggio rappresenta un passaggio indispensabile per l’avvio degli interventi di pedonalizzazione del litorale di San Cataldo. In questa fase è in corso il confronto con la Capitaneria di Porto, dalla quale si attende la consegna dell’area interessata dal prossimo cantiere che trasformerà il lungomare Starita da asse carrabile a spazio pedonale.

Nel frattempo è stata completata anche la messa in sicurezza dell’immobile adiacente alla spiaggetta di San Cataldo. Proseguono invece l’installazione del blocco bagni e il ripristino delle opere murarie danneggiate durante precedenti interventi di manutenzione. Durante le lavorazioni è emersa inoltre una struttura in calcestruzzo di probabile utilizzo militare nell’area destinata al parco, circostanza già segnalata alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio.

L’assessore Scaramuzzi ha sottolineato l’importanza del dialogo con il quartiere, ricordando che si tratta della terza assemblea pubblica dedicata a San Cataldo. «Il confronto continuo con i residenti – ha spiegato – è un metodo condiviso sin dall’inizio e che intendiamo proseguire. Abbiamo già programmato un nuovo incontro in primavera per aggiornare nuovamente la cittadinanza sull’andamento dei lavori». Un approccio reso necessario dalla complessità dell’intervento, che vede coinvolti numerosi enti oltre al Comune di Bari, tra cui Soprintendenza, Arpa, Demanio Militare, Capitaneria di Porto, Demanio Marittimo e Fiera del Levante.

Gli interventi attualmente in corso rientrano nel primo contratto attuativo dell’accordo quadro complessivo e sono finanziati con 4.360.000 euro nell’ambito del PON Metro Plus 21/27. Le opere comprendono la realizzazione di un’ampia dotazione di verde pubblico con oltre 200 alberi, in gran parte già piantati, la costruzione dei campi sportivi polivalenti per pallavolo, pallacanestro e calcetto, già completati e dotati di illuminazione, e del campo da bocce, attualmente in corso. Sono inoltre previsti nuovi punti di servizio e ristoro, il superamento delle barriere architettoniche tra le aree pubbliche contigue, una passeggiata panoramica sul mare, la nuova piazza del Faro con teatro all’aperto e la riqualificazione della spiaggia di Provolina. Secondo il cronoprogramma, il completamento di questo lotto è fissato entro l’estate 2026.

Il secondo contratto attuativo, finanziato con circa 4.000.000 di euro dal Piano Città, riguarda invece la riqualificazione del lungomare ovest e la pedonalizzazione del lungomare Starita nel tratto prospiciente il faro. L’intervento prevede la creazione di spazi pedonali e ciclopedonali con pavimentazioni in pietra locale, una promenade sul mare ispirata al modello della rambla, il recupero del muretto in pietra esistente e l’inserimento di arredi urbani, panche, portabiciclette e nuovi sistemi di illuminazione. I lavori partiranno solo dopo il completamento del parcheggio, con l’obiettivo di contenere i disagi per i residenti della zona.

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