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Taranto

Aggiudicata la gara per le aree archeologiche della Città Vecchia. Le foto

Intervento da 3 milioni di euro per la riqualificazione di siti storici dell’Isola. L'on. Dario Iaia parla di svolta per la valorizzazione culturale e turistica del capoluogo ionico

TARANTO - Un nuovo passaggio operativo segna il percorso di rilancio della Città Vecchia di Taranto. È stata infatti aggiudicata la gara per la riqualificazione e valorizzazione delle aree archeologiche comunali dell’Isola, un progetto considerato strategico per la tutela e la fruizione del patrimonio storico cittadino. La procedura è stata gestita da Invitalia, che ha operato come centrale di committenza.

L’appalto ha un valore complessivo di 3 milioni di euro ed è finanziato attraverso il Fondo Sviluppo e Coesione 2014–2020, nell’ambito del Piano operativo Cultura e Turismo, in attuazione della delibera CIPE n. 10 del 2018. Gli interventi riguardano 3 aree di particolare rilievo archeologico: il Tempio Dorico di Piazza Castello e i resti presenti sotto i giardini di Piazza Municipio, l’Area archeologica di Largo San Martino e l’area con le fondazioni del Tempio situate sotto la Chiesa e il Convento di San Domenico.

L’obiettivo del progetto è rendere accessibili e pienamente fruibili siti di grande valore storico, integrandoli nel tessuto urbano e rafforzando l’offerta culturale e turistica della città. Gli interventi non si limiteranno al recupero delle strutture antiche, ma mireranno a valorizzarle in chiave contemporanea, favorendo una maggiore attrattività della Città Vecchia e ricadute positive sull’economia locale.

A commentare l’aggiudicazione è stato Dario Iaia, deputato di Fratelli d’Italia e commissario unico del Contratto Istituzionale di Sviluppo. “L’assegnazione della gara rappresenta un passaggio decisivo per la valorizzazione del patrimonio archeologico di Taranto – ha dichiarato – ed è il risultato di un lavoro coordinato e di una visione chiara sul futuro della città”.

Iaia ha sottolineato come l’intervento si inserisca in una strategia più ampia di rilancio culturale, capace di coniugare la storia millenaria della città con le esigenze di sviluppo moderno. Ha inoltre evidenziato il ruolo svolto da Invitalia nel garantire trasparenza ed efficienza lungo l’intero iter procedurale, auspicando l’avvio dei lavori in tempi rapidi.

Il progetto prevede anche nuove sistemazioni degli spazi, percorsi didattici e strumenti multimediali, concepiti nel rispetto dei criteri del restauro moderno, con interventi riconoscibili e reversibili. Un investimento che guarda al passato per costruire una nuova centralità culturale e turistica della Città Vecchia di Taranto.

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