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Bari
16 Gennaio 2026 - 10:18
BARI - Proseguono a ritmo sostenuto i lavori di riqualificazione di via Manzoni, con un avanzamento che nelle prossime settimane porterà ai primi risultati visibili per residenti e commercianti. A verificarlo è stato l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, che nella giornata di ieri ha effettuato un sopralluogo nel cantiere, incontrando anche gli operatori economici e gli abitanti della zona per fare il punto sul cronoprogramma aggiornato.
Secondo quanto illustrato dall’assessore, gli interventi sono ormai prossimi alla conclusione sui primi 3 isolati compresi tra corso Italia e via Crisanzio. Al termine di questa fase sarà rimossa la recinzione nel tratto tra corso Italia e via Rossani e, tra 15 e 20 giorni, sarà possibile percorrere a piedi la fascia centrale della strada, già dotata delle nuove basole. Le lavorazioni continueranno invece sulle fasce laterali, larghe 1,5 metri, corrispondenti agli attuali marciapiedi.
Parallelamente il cantiere si estenderà ad altri isolati. Dalla prossima settimana è previsto l’allestimento dell’area di lavoro sul 4° isolato tra via Garruba e via Nicolai. Successivamente, nella seconda settimana di febbraio, partiranno gli interventi anche sui 2 isolati tra piazza Garibaldi e via Calefati, con l’obiettivo di lavorare contemporaneamente sui due estremi della strada, piazza Garibaldi e corso Italia, e convergere verso piazza Risorgimento ad aprile. La conclusione dell’intero intervento resta fissata al 30 giugno 2026, in linea con le scadenze del PNRR.
La riqualificazione, è stato ribadito, non riguarda soltanto l’aspetto estetico della strada, ma comprende interventi complessi sui sottoservizi, indispensabili per migliorarne funzionalità ed efficienza. Su ogni isolato sono in corso opere preliminari che precedono la posa del basolato e delle nuove pavimentazioni. In particolare ReteGas sta procedendo alla sostituzione completa della condotta, ormai obsoleta. Sono inoltre programmati interventi di Open Fiber, Telecom, Vodafone e FiberCop, tutti coordinati con i tecnici comunali e condivisi con la Sovrintendenza, come già avvenuto per via Sparano e via Argiro.
Per consentire l’avanzamento del cantiere sono state adottate 2 nuove ordinanze. La prima dispone, dal 21 gennaio al 31 marzo 2026, il divieto di sosta e fermata con rimozione e la chiusura al traffico veicolare nel tratto tra via Garruba e via Nicolai. La seconda riguarda gli interventi di ReteGas e prevede, fino al 31 marzo 2026, il restringimento della carreggiata e il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati di via Manzoni, tra via Nicolai e piazza Garibaldi, per 6 fasi successive, ciascuna della durata stimata di circa 15 giorni lavorativi. Il cantiere procederà per step, con segnaletica dedicata sui singoli isolati interessati.
Sul piano progettuale, la riqualificazione interessa l’intera lunghezza di via Manzoni e le sue intersezioni, con l’obiettivo di trasformarla in un viale alberato pedonale, più verde, accessibile e sostenibile. Tra piazza Garibaldi e via Calefati è previsto il riutilizzo delle basole antiche rinvenute durante gli scavi per realizzare un tappeto centrale, incorniciato da nuove basole in pietra lavica, così da dialogare in modo armonico con le architetture storiche e con il tessuto del quartiere Murattiano.
Oltre via Calefati, dove prevalgono edifici di stile moderno postbellico, il progetto mantiene il tappeto centrale ma introduce trame decorative ispirate ai tessuti storici degli edifici circostanti, come motivi a rombi, greca, spigato e Scottish. Ogni isolato avrà così una propria identità, trasformando le differenze architettoniche in un elemento distintivo e offrendo al passante la sensazione di attraversare un percorso tra epoche diverse.
Resteranno infine 2 tratti aperti al traffico veicolare in “zona 10”, tra via Calefati e via Principe Amedeo e tra via Crisanzio e corso Italia, con limite di velocità a 10 km/h, per garantire una convivenza sicura tra auto, biciclette e pedoni, soprattutto in prossimità degli edifici scolastici.
Di seguito il dettaglio delle pavimentazioni, isolato per isolato, secondo l’ordine previsto per le lavorazioni da cronoprogramma:
Tratto tra corso Italia e via Crisanzio
Il tratto stradale tra via corso Italia e via Crisanzio diventerà “zona 10”, in modo da permettere alle auto di raggiungere la scuola dell’infanzia comunale Manzari Buonvino. La “zona 10”, che interesserà anche via Mario Rossani, formerà una chicane al fine di creare un’ansa a uso pedonale innanzi all’ingresso della scuola. Verrà creato un punto di incontro e aggregazione con la realizzazione di fioriere e zone d’ombra, con piccole alberature.
Isolato tra via Garruba e via Crisanzio
I quattro isolati compresi nel tratto stradale tra via Crisanzio e via Principe Amedeo saranno resi pedonali con un importante intervento di rigenerazione urbana legata agli albori del passato. Dall’analisi storica effettuata, via Manzoni ha ospitato nel tempo differenti negozi e piccole botteghe commerciali, generalmente basati sulla vendita di vestiario e, più in generale, di tessuti. L’idea progettuale è associare le pavimentazioni che caratterizzano il “tappeto” centrale della strada con delle trame che ricordino i tessuti, realizzate con forme geometriche semplici, grazie all’accostamento di basole scure in pietra lavica e basole chiare in Pietra di Trani.
Ogni isolato sarà caratterizzato da una “base” comune, che farà da filo conduttore a tutto il progetto, ossia la pavimentazione dell’area attualmente sede dei marciapiedi, che sarà pavimentata con basole scure in pietra vulcanica, mentre la zona centrale sarà pavimentata con un pattern differente per ogni isolato, che ricorderà la trama di un tessuto. Prevista anche sui quattro isolati centrali la piantumazione delle essenze del tipo Schinus terebinthifolius, in appositi alvaretti.
Il primo isolato della serie “tessuti”, tra via Garruba e via Crisanzio, è caratterizzato da un “tappeto” centrale con una trama a Scottish, intramontabile trama di tessuto.
Isolato tra via Nicolai e via Garruba
L’isolato tra via Nicolai e via Garruba presenta un “tappeto” centrale con una trama a greca che ricorda il famoso marchio del brand della moda italiana Versace. L’alternanza del bianco (pietra di Trani) e del nero (pietra lavica) si conferma anche in questo isolato.
Isolato tra via Dante Alighieri e via Nicolai
L’isolato tra via Dante Alighieri e via Nicolai presenta un “tappeto” centrale con una trama che ricorda l'opus spicatum, ossia lo spigato. Anche in questo caso, si ha l’alternanza del bianco al nero, con un pattern più complesso. Le fasce laterali saranno, al solito, pavimentate con basole scure in pietra lavica.
Isolato tra via Principe Amedeo e via Dante
Nell’isolato tra via Principe Amedeo e via Dante Alighieri, è previsto un “tappeto” centrale con trama a rombi, disegnati con l’alternanza di elementi bianchi ed elementi neri. Il pattern romboidale di forma geometrica semplice e classica, sarà realizzato con l’accostamento di basole pressoché quadrate, basole di pietra lavica e in pietra di Trani. Le fasce laterali saranno, invece, pavimentate con basole scure in pietra lavica.
Tratto stradale tra piazza Garibaldi e via Calefati
Il tratto stradale tra piazza Garibaldi e via Calefati sarà reso completamente pedonale e ripavimentato, per quanto possibile, con le antiche basole basaltiche con cui era in passato pavimentata la strada. I saggi eseguiti hanno infatti confermato la loro presenza, seppur non costante, al di sotto dell’attuale strato di asfalto.
La soluzione studiata, dunque, prevede che le basole preesistenti siano riutilizzate per pavimentare la parte centrale dei primi due isolati, di circa 1.335 metri quadri, con una tessitura obliqua rispetto all’andamento stradale, mentre l’attuale sede dei marciapiedi, dopo il rifacimento completo, sarà pavimentata con basole in pietra lavica di nuova fattura, per un totale di circa 503 metri quadri.
Tra le due tipologie di basole sarà posta una canaletta asolata per la raccolta delle acque meteoriche, che fungerà anche da delimitazione tra il tappeto centrale e la zona marciapiedi. La tessitura centrale della pavimentazione sarà interrotta dalla piantumazione di essenze arboree Schinus terebinthifolius, in appositi alvaretti.
Tratto stradale tra via Calefati e via Principe Amedeo
Il tratto stradale tra via Calefati e via Principe Amedeo diventerà ‘zona 10’, in modo tale da permettere alle auto di raggiungere via Putignani e lo snodo in corrispondenza della scuola elementare Garibaldi e piazza Risorgimento. Parte di questo tratto sarà pavimentato con basole in pietra di Trani in modo da assicurare la continuità cromatica con la piazza, e la restante parte con basole scure in pietra lavica di nuova fattura, poste con un andamento a correre in direzione trasversale all’asse longitudinale della strada. Anche in questo caso, la pavimentazione sarà interrotta dalla presenza di alberature del tipo Schinus terebinthifolius.
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