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Quello che fa bene: l’album di LDA che parla d’amore

Lda a Sanremo

Lda a Sanremo

«Il tema principale è l’amore in tutte le sue infinite forme: ho cercato di affrontarlo sia in modo scherzoso, sia in modo introspettivo». È la sintesi di LDA sull’album “Quello che fa bene”, per Columbia Records Sony Music Italy, disponibile in formato fisico e digitale, con 15 tracce che racchiudono sonorità e generi musicali diversi. «Questo titolo dell’album perché con il tempo ho capito che amarsi significa anche lottare per ciò che ci fa stare bene e lasciarsi andare a volte è la cosa che migliora la nostra vita – ha accennato – Non vedo l’ora che diventi del mio pubblico». Dell’album fa parte il brano “Se poi domani” con cui l’artista è stato in gara al recente festival di Sanremo, firmato da Alessandro Caiazza, dal fratello Francesco D’Alessio e da lui stesso, di cui è online il video al link https://youtu.be/Sjva6lAHZbw diretto da Fabrizio Cestari. «È una canzone romantica scritta in un momento di indecisione – ha notato – Come in tutte le storie d’amore, ci si chiede se ciò che si prova sia la realtà o una bugia; spero di riuscire a trasmettere le mie sensazioni e che le persone si possano ritrovare nelle mie parole». Durante la serata dedicata alle cover LDA ha interpretato con Alex Britti “Oggi sono io” vittorioso nella sezione Giovani del festival di Sanremo 1999. «Alex è un artista immenso e il brano è un capolavoro – ha confessato – È una storia autobiografica di Alex che mai si è presentato ad una donna vista in un bar: il protagonista è timido e insicuro e mi ci rivedo molto in lui, è una canzone vera. Quando lui venne ad Amici ho subito pensato “se faccio Sanremo chiedo a lui di accompagnarmi nella serata delle cover”, poi quando l’ho contattato la sua unica risposta, immediata, è stata “Ci vediamo all’Ariston”. Per me è un onore che questo brano sia nel mio primo vero disco». Ad aprire l’album è la canzone “Giostre”. «La prima cosa che vedo quando penso alle giostre sono le montagne russe – ha confidato – Mi piaceva partire con “Giostre” perchè il disco è un po’ una montagna russa di emozioni; sono felice ma ho anche il mio lato triste, come le montagne russe, salgo, scendo, sto un po’ lì, poi riscendo e risalgo». Nato a Roma, LDA muove i suoi primi passi nel panorama musicale italiano già all’età di 13 anni, proponendo su YouTube cover di brani di alcuni grandi artisti italiani e internazionali; nel 2020 è uno dei protagonisti del singolo “Buongiorno” di suo padre Gigi D’Alessio, insieme a Clementino, CoCo, Enzo Dong, Franco Ricciardi, Geolier, Lele Blade, MV Killa, Samurai Jay e Vale Lambo. Nello stesso anno, inoltre, collabora con Astol e Robledo al brano “Vediamoci stasera” e a marzo 2021 lancia il suo secondo singolo “Vivimi”, uscito pochi mesi prima di entrare nella scuola di Amici. Durante il percorso nella scuola di Amici, LDA ha presentato quattro brani inediti, primo dei quali è “Quello che fa male”, certificato platino; ha pubblicato in seguito “Sai”, “Scusa” e “Io volevo solo te”, tutti brani che hanno reso LDA uno degli allievi più amati di Amici21, facendogli conquistare oltre 60 milioni di streaming e l’affetto delle centinaia di migliaia di fan che lo seguono giornalmente. Dopo aver lanciato il singolo “Bandana”, certificato disco d’oro, LDA ha poi pubblicato il suo omonimo album d’esordio, e lo scorso luglio “Lo que mas nos duele”, una versione bachata della hit “Quello che fa male” e a novembre “Cado”, scritta insieme ad Albe. «”Cado”, con Albe, è un brano che è nato in modo del tutto casuale, come un gioco tra due amici – ha spiegato – Poi la musica ti trasporta in un mondo parallelo ed entrambi, senza dirci nulla, abbiamo scritto le parole trattando lo stesso argomento. Il brano parla di una storia d’amore tra due persone che non vogliono lasciarsi, nonostante a volte le relazioni sono difficili da affrontare. Speriamo di riuscire a trasmettere agli ascoltatori le stesse sensazioni che hanno pervaso noi durante la lavorazione di questa canzone». “Quello che fa bene” dà il titolo all’album. «È una canzone dettata dalla maturazione che ho avuto durante questo tempo – ha chiosato – Anche se è passato poco tempo da “Quello che fa male” a “Quello che fa bene”, per me vale tanto. La musica mi fa stare bene, mi fa sorridere, anche nelle canzoni più tristi mi aiuta a star meglio: è una valvola di sfogo incredibile, è il mio giocattolo più serio». “Tremi” è il featuring con Aka 7even. «È uno dei feat. del disco – ha precisato – Io e Luca siamo tanto amici e prima o poi doveva succedere: ci conosciamo da quattro anni e ci vogliamo tanto bene. La canzone è stata scritta tra amici ma poi ci siamo accorti della sua reale potenzialità: ci siamo guardati e abbiamo capito subito che doveva uscire e posso dire che è tra le mie preferite dell’album».
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