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11 Aprile 2026 - 09:00
Il week end in Puglia
Un fine settimana sospeso tra la ricerca del futuro e il calore della tradizione. Sabato 11 e domenica 12 aprile, il territorio tra Taranto e Bari si trasforma in un palcoscenico diffuso, offrendo un ventaglio di appuntamenti che spaziano dal rock d'avanguardia al teatro dialettale, fino ai grandi incontri d'autore.
Il capoluogo ionico si conferma cuore pulsante della sperimentazione: riflettori accesi su Manuel Agnelli che allo Spazioporto indagherà i nuovi suoni di domani, mentre il ritorno degli Ulan Bator al Mercato Nuovo promette scariche di pura adrenalina post-rock. Ma c'è spazio anche per il sorriso e la solidarietà, con la commedia popolare all'Auditorium Tarentum e il teatro impegnato del Premio Città di Carosino.
Gli amanti del grande jazz internazionale non potranno mancare l'appuntamento con il leggendario Paul Wertico a Stazione 37, mentre Bari si prepara ad abbracciare la sua "figlia prediletta", Serena Brancale, pronta a svelare l'anima mediterranea del suo nuovo progetto "Sacro". Che cerchiate l'emozione di un concerto d'élite o la leggerezza di una serata a teatro, ecco la nostra guida agli eventi imperdibili di questo weekend.

Manuel Agnelli
Taranto - Il futuro della musica passa da Taranto. Sabato 11 aprile, alle ore 21.00, lo Spazioporto in via Niceforo Foca (Porta Napoli) ospiterà un evento imperdibile targato GERMI - LdC powered by SIAE in collaborazione con l’associazione AFO6.
Sotto il titolo “Suoni dal futuro: una nuova generazione”, la serata si propone come una conferenza-evento per indagare la prossima rivoluzione musicale, quella che nasce tra le strade e si evolve sui palchi, restituendo centralità alla musica suonata.
Il momento clou della serata vedrà l'intervento di Manuel Agnelli, icona del rock italiano e fondatore degli Afterhours. Il cantautore milanese dialogherà sulla direzione dell'industria discografica e creativa. Insieme a lui interverrà Gianni Raimondi, presidente dell'Associazione AFO6, mentre è atteso un contributo video speciale di Michele Riondino, nella sua veste di direttore artistico di Spazioporto, Cinzella e del Primo Maggio Taranto.
A coordinare il dibattito sarà il giornalista musicale Carlo Chicco, che modererà il confronto tra visioni artistiche e realtà produttive del territorio.
Dalle ore 22.30, l'attenzione si sposterà sul palco per dare voce alla "musica suonata". Il programma live prevede: The Hellcat (opening act), Dirty Noise, Mars on Suicide, tre realtà che rappresentano l'energia e la ricerca sonora di quella nuova generazione al centro del progetto.
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Gli Ulan Bator
TARANTO - Il rock d’avanguardia torna a tremare. Sabato 11 aprile, il Mercato Nuovo di Taranto ospiterà l’unica tappa pugliese degli Ulan Bator, la storica band franco-italiana che rompe un silenzio durato otto anni. Una serata evento che non è solo un concerto, ma un'esperienza totale tra musica sperimentale, cinema e arte visiva.
Capitanati dal carismatico Amaury Cambuzat, gli Ulan Bator tornano sulle scene con una formazione che vede Mario Di Battista al basso e Alessandro Vagnoni (Bologna Violenta) alla batteria. Nati a Parigi nel 1995 e forti di collaborazioni con giganti come Michael Gira (Swans) e i Faust, la band presenterà "Dark times".
L'album è un manifesto di tempi cupi e magnetismi sotterranei: un krautrock avanguardista che sfida i modelli precostituiti e si muove come un organismo vivo nell'oscurità del post-rock e del french-noise.
Ad aprire la serata sarà il live acustico di Temo Babila, progetto artistico di Antonio Intini. Reduce dal successo dell'album CAVA (2024) e dell'omonimo film uscito nell'ottobre 2025 diretto da Antonio Stea, Intini porterà sul palco la sua visione introspettiva e sperimentale, un viaggio tra suono e narrazione.
Dopo i concerti, l'energia resterà alta con la selezione alternativa di Punk Lady & Mr DIY (Giovanna Lomagistro e Massimo Zito), un set dedicato alle nuove tendenze dell'elettronica e dell'alt-rock.
Ad arricchire l'evento, gli spazi di Mercato Nuovo ospiteranno una mostra esclusiva di Nicolas Bremec. L’artista (noto a Taranto anche per il suo trascorso come storico portiere della squadra cittadina) esporrà le sue celebri opere realizzate con la tecnica del collage manuale. Le sue narrazioni visive, nate dalla sovrapposizione di ritagli, creano un equilibrio sospeso tra realtà e immaginazione, integrandosi perfettamente con le atmosfere sonore della serata.
Apertura porte ore 21:30. Ingresso con contributo attività (10 euro - riservato ai soci ARCI).
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La compagnia “Lina Antonante” (nella foto d’archivo - fonte Facebook)
TARANTO - Nell’ambito della rassegna di teatro comico “Ribaltissima”, con la direzione artistica di Aldo Salamino, la storica compagnia “Lina Antonante” torna in scena domenica 12 aprile. Sul palco dell’Auditorium Tarentum (via Regina Elena, 122) approda “‘A morte priàte nonge arrive maje”, una commedia italo-dialettale in due atti firmata da Pino Antonante.
LA TRAMA
La vicenda ci proietta in un afoso agosto dei primi anni ‘60, all’interno della casa del Cavaliere Anatolio Boccalatte, facoltoso fabbricante di orinali smaltati. La sua tranquilla esistenza viene sconvolta dall’arrivo dei parenti: il fratello Achille, la sorellastra Bettina e i rispettivi coniugi che, approfittando della sua ospitalità, trasformano un breve soggiorno in una convivenza forzata di anni. Tra ristrettezze alimentari dovute alla crisi del settore — causata dall’avvento della plastica — e rapporti familiari tesi al limite del paradosso, gli ospiti iniziano a bramare l’eredità, arrivando a pregare per la dipartita del Cavaliere e persino a complottare per un omicidio. Tra gag surreali, equivoci travolgenti e colpi di scena finali, la commedia trascina lo spettatore in un vortice di risate, ponendo un interrogativo costante: questa morte arriverà mai? Un appuntamento imperdibile per gli amanti del teatro popolare tarantino che unisce satira sociale e divertimento puro.
Apertura botteghino ore 18:30; sipario: ore 19:00. Costo del biglietto: platea 12,50 euro, galleria 10,00 euro (posti numerati). Info: 338.9339616 e 391.7475725.
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Compagnia teatrale “Luci della Ribalta” (foto di scena)
CAROSINO (TA) - Il sipario del Teatro comunale di Carosino torna ad aprirsi sulla nona edizione del Premio Nazionale di Teatro “Città di Carosino”, l’ormai consolidata rassegna organizzata con passione e competenza da CarusTeatro Aps, manifestazione tra le più attese del territorio ionico. Sotto l’attenta direzione artistica di Davide Roselli, il festival ha saputo rinnovare anche quest’anno una formula vincente: una competizione di alto livello che vede protagoniste sette tra le più importanti compagnie amatoriali d’Italia, selezionate per la qualità delle produzioni e la capacità di emozionare una platea sempre più esigente.
L’obiettivo della kermesse non è solo la celebrazione dell’arte scenica, ma anche la valorizzazione del Comune nella provincia di Taranto come polo culturale attivo.
LO SPETTACOLO
Il prossimo capitolo di questa avvincente rassegna è fissato per domenica 12 aprile, alle ore 19.30. Sul palco del Comunale salirà la rinomata Compagnia teatrale “Luci della Ribalta”, proveniente da Cava de’ Tirreni, con una proposta che promette di mescolare sapientemente ironia, riflessione e spaccati di vita quotidiana. Titolo della pièce è “I Fratelli Margherita”, una commedia scritta e diretta da Guglielmo Lipari che esplora, con sensibilità, le dinamiche spesso complesse del nucleo familiare e le sfide del ricambio generazionale. La narrazione ruota attorno a una piccola pizzeria di provincia, un’attività storica ereditata dal padre e battezzata, appunto, “I Fratelli Margherita – dal 1936”. Qui si consuma lo scontro, al tempo stesso esilarante e amaro, tra due visioni del mondo opposte. Da un lato c’è Gaetano, il fratello minore: un sognatore pragmatico che guarda al futuro, convinto che il successo passi per l’innovazione digitale, i social media e le strategie del food marketing. Dall’altro lato troviamo Carmine, il fratello maggiore: custode geloso della tradizione, un uomo che ha fatto della pizza Margherita non solo un prodotto, ma un baluardo contro la frenesia del cambiamento. A complicare la trama intervengono figure chiave: la sorella minore Sofia, la mente colta della famiglia tornata misteriosamente dopo anni trascorsi lontano dal paese e lo storico amico Giuseppe che tra i tavoli della sala e la gestione dei profili social, cerca di mediare tra i due fuochi. Quando la divergenza di vedute diventerà incolmabile, il legame di sangue sarà messo a dura prova, portando lo spettatore a chiedersi quanto siamo disposti a sacrificare del nostro passato per abbracciare il futuro.
L’organizzazione di CarusTeatro Aps ha voluto mantenere una politica dei prezzi estremamente accessibile per favorire la massima partecipazione popolare: il biglietto per la singola serata è fissato, infatti, a soli 6 euro. Per chi desidera assicurarsi un posto in platea, il punto di riferimento per informazioni e prevendite è la sede di CarusTeatro Aps in viale Risorgimento n. 32, a Carosino. È, inoltre, possibile contattare l’organizzazione tramite il numero cellulare 377.3286860 o consultare le pagine social ufficiali del CarusTeatro Festival, costantemente aggiornate con contenuti extra, foto delle scene e programmi dettagliati.
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La locandina dell'evento
TARANTO - Domenica 12 aprile il palco di Stazione 37 (via Duca d’Aosta, 37) si trasforma nell’ombelico del jazz mondiale. Un appuntamento imperdibile che vede protagonista il Riccardo Arrighini Trio, guidato da uno dei pianisti più raffinati della scena contemporanea, affiancato da una vera leggenda vivente: il batterista americano Paul Wertico.
Il cuore della serata batte sulle note di “1989”, il progetto originale di Arrighini che celebra l’anno della sua folgorazione artistica per il Pat Metheny Group. Quell’estetica sonora, che ha segnato un’epoca, rivive oggi grazie alla presenza di Wertico, storico motore ritmico del gruppo di Metheny per quasi vent’anni e vincitore di ben 7 Grammy Awards. Insieme al solido contrabbasso di Gianmarco Scaglia, il trio darà vita a un dialogo serrato fatto di lirismo, ricerca sonora e un interplay di altissimo livello internazionale.
Riccardo Arrighini, già celebrato da JazzTimes tra i migliori pianisti italiani al pari di Bollani e Rea, conferma la sua caratura dividendo la scena con Wertico, innovatore capace di trasformare le percussioni in pura narrazione. Ad impreziosire ulteriormente l’evento, l’apertura sarà affidata a un ospite d’eccezione: Eddy Palermo, chitarrista jazz di fama mondiale, che introdurrà il pubblico in questa serata di straordinaria intensità creativa. L’inizio della serata è previsto alle ore 20:30. Un evento che unisce storia, tecnica e passione, portando il respiro dei grandi club internazionali nel cuore della città ionica. L’ingresso è riservato ai soci. Info e prenotazioni: 375.7144705.
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Serena Brancale, Levante e Delia
BARI - Il legame tra Serena Brancale e la sua terra si rinnova nel segno della musica. Sabato 11 aprile, alle ore 17:30, la libreria La Feltrinelli di via Melo ospiterà una tappa speciale del "Sacro Instore Tour". L'appuntamento è dedicato alla presentazione di "SACRO", il nuovo atteso album dell'artista che sta ridefinendo i confini del pop-soul mediterraneo.
Con "SACRO", l'artista scava nel profondo, esplorando temi legati all'identità, alle proprie origini e a una spiritualità carnale e vibrante. L'album conferma il talento di un’autrice capace di mescolare con naturalezza il dialetto barese a sonorità internazionali, portando la sua musica verso una dimensione più intima e, appunto, sacra.
L’evento rappresenta un'occasione imperdibile per la nutrita community dell'artista. I fan non solo potranno ascoltare il racconto della genesi del disco direttamente dalla voce di Serena, ma avranno anche la possibilità di farsi autografare la propria copia dell'album per una dedica personalizzata.
Un momento di condivisione e festa per celebrare quella che è ormai considerata una delle personalità più influenti e creative della scena contemporanea nazionale.
Ingresso a pagamento (secondo le modalità previste dal punto vendita per l'acquisto del CD/Vinile).
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Testata: Buonasera
ISSN: 2531-4661 (Sito web)
Registrazione: n.7/2012 Tribunale di Taranto
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