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L'evento

Taranto celebra la Lingua Greca, linguaggio di libertà

Il grecista Francesco Colafemmina ospite del Dopolavoro Filellenico: un incontro di alto livello

La locandina dell'evento

La locandina dell'evento

Dopo il successo e la grande soddisfazione per l'incontro con l'ideatore della Giornata Mondiale della Lingua Greca, prof. Jannis Korinthios, ospitato a Taranto insieme col prof. Marco Galdi, presidente della Società Filellenica Italiana, per parlare dell'istituzione e della ratifica da parte dell'Unesco della Ricorrenza annuale dedicata all'ellenico idioma, e raccontarne l'iter costitutivo, il Dopolavoro Filellenico si appresta a celebrare la festa il 9 febbraio alle ore 17,00 con una conferenza del socio e amico Francesco Colafemmina, grecista, traduttore, scrittore, filologo nella sede della Banca di Taranto, in via Berardi 29 a Taranto.

L’incontro, patrocinato dal Consolato di Grecia per Brindisi, Lecce e Taranto con la Console avv. Antonella Mastropaolo, in collaborazione con la Società Filellenica Italiana e il sostegno dell’Istituto Ellenico di Cultura, si inserisce fra le attività che tutti i gruppi, associazioni, comunità, enti, istituzioni greci e filelleni nel mondo organizzano per celebrare la ricorrenza. La data del 9 febbraio è stata scelta dagli organizzatori perché è l’anniversario della morte, nel 1857, del poeta nazionale greco Dionysios Solomos, autore – fra l’altro – dell’Inno Nazionale di Grecia e di Cipro, l’Inno alla Libertà, il cui testo fu concepito in italiano, in quanto Solomos, che era nato a Zante, studiava e viveva tra Cremona, Pavia e Venezia.

E della liberazione del Paese ellenico dalla sottomissione all’Impero Ottomano prima e all’oppressione turca dopo, farà riferimento l’intervento del relatore, che verterà sulla nascita e sull’evoluzione del concetto di filellenismo e sul rapporto della guerra di liberazione con una lingua che è viva e che continua ad essere usata, quasi invariata, da tremila anni.

Attraverso la lettura di brani di prosa e di poesia di autori greci di tutte le epoche, sarà ripercorsa una storia evolutiva che in pochi conoscono. Lo studio del greco antico nei licei classici italiani, limita – infatti – la comprensione di tutto ciò che la lingua e la letteratura greca è stata dopo l’Ellenismo. La figura di Lord Byron, simbolo e protagonista del sacrificio filellenico della vita, coinvolge anche gli studiosi di letteratura inglese. Anche per questo motivo l’evento è dedicato particolarmente alle scuole e agli alunni.

Il Dopolavoro Filellenico fin dal primo momento ha sostenuto l’idea dell’istituzione della Giornata della Lingua Greca, ha partecipato alla raccolta di firme e il presidente, prof. Giancarlo Antonucci, è firmatario della petizione al Delegato Permanente della Repubblica Ellenica all’Unesco, Georgios Koumoutsakos.

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