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DANZA

Roberta Di Laura: dal "Made in Italy" ai palcoscenici globali

La danzatrice tarantina, tra le "100 eccellenze italiane", brilla a Stoccarda e consolida un percorso tra arte e ricerca accademica

L'esibizione a Stoccarda delle allieve della scuola "Tanzschule Chiara Matt"

L'esibizione a Stoccarda delle allieve della scuola "Tanzschule Chiara Matt"

TARANTO - Passa attraverso i palcoscenici di Taiwan, Dubai e i corridoi istituzionali di Palazzo Montecitorio il filo che unisce Taranto a Stoccarda: a tesserlo è Roberta Di Laura, classe 1992, artista poliedrica che ha saputo trasformare la danza in un linguaggio universale di diplomazia culturale. Recentemente premiata a Roma tra le "100 eccellenze italiane del 2025", la Di Laura si conferma oggi una delle figure più rappresentative del Made in Italy coreutico nel mondo.

Roberta Di Laura

Il successo in Germania e la vocazione internazionale

Attualmente a Stoccarda, dove è direttrice artistica del "Tanzfestival Stuttgart", l'artista ha recentemente curato le coreografie per le allieve della scuola "Tanzschule Chiara Matt" e per la compagnia giovanile "Generation - Junior Dance Company". Le esibizioni si sono svolte sul prestigioso palco del complesso fieristico di Stoccarda, davanti a una platea internazionale di migliaia di spettatori.

Il legame con l'estero non è nuovo: da oltre un decennio, la ballerina tarantina calca le scene di Germania, Emirati Arabi, Marocco, Inghilterra e Francia, portando il rigore della scuola italiana in contesti globali. Un percorso iniziato precocemente: a soli 20 anni faceva già parte del "Consiglio Internazionale della Danza di Parigi", partner Unesco.

Formazione e ricerca: il rigore della "Scala" e della "Sapienza"

La forza della Di Laura risiede in un equilibrio raro tra performance e studio accademico. La sua tecnica è stata affinata nelle massime istituzioni italiane:

  • Scuola di Ballo del Teatro alla Scala di Milano;

  • Teatro dell’Opera di Roma;

  • Accademia Vaganova di San Pietroburgo e l'Opera di Vienna per il perfezionamento internazionale.

A questo bagaglio tecnico si aggiunge la laurea in "Arti e Scienze dello Spettacolo" presso l’Università "La Sapienza" di Roma. Questo spessore intellettuale l'ha portata a presentare progetti di ricerca sulla danza in tutto il mondo, da Tokyo a San Pietroburgo, passando per il Canada e la Florida.

Un medagliere tra arte e territorio

Nonostante il successo globale, il legame con la Puglia resta il baricentro della sua identità. Vincitrice del premio "Ambasciatore Terre di Puglia" a Milano e del "Premio Adriatico" nel 2023, la Di Laura ha collezionato riconoscimenti prestigiosi che spaziano dal Parlamento Europeo (Premio La Rosa D'Oro) ai premi televisivi per le sue apparizioni in Rai.

Dalle interpretazioni iconiche nel balletto classico alle esibizioni popolari per "Linea Blu", Roberta Di Laura continua a incarnare l'immagine di una "cittadina del mondo" che non dimentica le radici joniche, trasformando ogni passo di danza in un tributo alla bellezza e alla tenacia italiana.

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