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Bitonto

Xylella, nuovo caso isolato: scatta l’estirpazione immediata

Individuata una pianta di olivo infetta durante i controlli fitosanitari. Coldiretti Puglia chiede rigore scientifico e sostegni rapidi agli agricoltori

Un ulivo colpito dalla xylella

Un ulivo colpito dalla xylella

BITONTO - Un caso isolato di Xylella fastidiosa sottospecie pauca è stato accertato nel territorio di Bitonto, a seguito delle attività di sorveglianza condotte dall’Osservatorio fitosanitario della Regione Puglia. La presenza del batterio, rilevata in un’area simbolo dell’olivicoltura barese, impone l’attivazione immediata delle misure previste per contenere il rischio di diffusione.

A darne notizia è Coldiretti Puglia, che richiama l’attenzione sull’obbligo di applicare senza ritardi la normativa europea, nazionale e regionale. L’area interessata rientra infatti nella zona delimitata denominata Xylella fastidiosa sottospecie pauca Modugno, già sottoposta a specifici protocolli di controllo.

La conferma ufficiale dell’infezione arriva dal rapporto di prova n. 90P/2025 del 16 ottobre 2025, emesso dal CNR Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante di Bari, laboratorio nazionale di riferimento individuato dal Piano di emergenza nazionale per il contrasto alla diffusione del batterio.

Il provvedimento adottato dall’Osservatorio fitosanitario regionale dispone l’estirpazione immediata della pianta risultata infetta, insieme a tutte le piante di olivo della stessa specie presenti nel raggio di 50 metri, indipendentemente dal loro stato sanitario. È inoltre prevista la rimozione delle piante sintomatiche o sospette e la distruzione controllata del materiale vegetale, secondo le procedure stabilite dalla normativa vigente, con l’obiettivo di bloccare ogni possibile ulteriore propagazione del patogeno.

Non sono invece soggette alle misure di estirpazione le specie non sensibili alla Xylella fastidiosa sottospecie pauca, come agrumi, pesco, albicocco e susino, qualora presenti nell’area interessata. Per gli ulivi con caratteristiche di monumentalità, risultati indenni alle analisi di laboratorio, è prevista la possibilità di applicare la deroga contemplata dal Regolamento UE 2020/1201, con l’attivazione delle procedure di segnalazione alla commissione tecnica competente e, nei casi richiesti, della necessaria autorizzazione paesaggistica.

Coldiretti Puglia ricorda che alle misure fitosanitarie obbligatorie si accompagna la possibilità di ottenere un contributo economico per ogni albero estirpato, nell’ambito del regime di aiuti previsto dalle deliberazioni regionali n. 994/2024 e n. 903/2025, a tutela delle aziende agricole coinvolte dall’emergenza.

Secondo l’organizzazione agricola, la Xylella continua a rappresentare una delle minacce più gravi per l’agricoltura pugliese. È quindi indispensabile intervenire con rapidità e rigore scientifico, nel pieno rispetto delle regole europee, ma allo stesso tempo garantire certezze operative e un sostegno concreto agli agricoltori, chiamati a sacrifici rilevanti per la difesa del territorio e del patrimonio olivicolo regionale.

Coldiretti Puglia conclude ribadendo la necessità di mantenere alta l’attenzione sull’emergenza, rafforzare la sorveglianza fitosanitaria, accelerare l’attuazione delle misure previste e assicurare ristori rapidi ed efficaci, per evitare ritardi che potrebbero favorire la diffusione del batterio e compromettere ulteriormente il comparto olivicolo pugliese.

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